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Notte, a Nuova Shangai. Stacey ha quasi tredici anni. Come tutti i cittadini della capitale suoi coetanei, frequenta la Imperial General school. Trecentoquarantacinquemila tredicenni. Sono le due passate. Ogni stupido mattino (esclusa l'ultima domenica del mese), alle 6e55, - dopo essersi sommariamente alzata, lavata, vestita e quant'altro - Stacey esce di casa. Va a insinuarsi, discreta, in un vagone della LAV. Anche: si infila, con grazia, in quell'enorme, stordente ammasso umano che e', a tale infausta ora, un vagone della LAV (alias metro a levitazione magnetica, collega i quartieri residenziali a quello scolastico-sanitario e alla city). Anche lei, deve essere a scuola entro le 7e55. [...] |
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