In dy video

I video indipendenti, autoprodotti, distribuiti in modo autonomo, hanno sicuramente svolto un ruolo di primo piano nella crescita dei movimenti internazionali che negli anni Novanta sono saliti alla ribalta mediatica, con le loro istanze di contestazione al capitalismo neo-liberista, e al suo tentativo egemonico su scala globale.

Come sistiene Pasquinelli, all'interno dei movimenti, in un processo di presa di coscienza, i video hanno funzionato e continuano a funzionare come 'rispecchiamento del proprio immaginario'8.17.

Indymedia Italia ha tra i suoi attivisti un certo numero di videomakers, i quali hanno lavorato, la maggior parte delle volte in modo collettivo, alla realizzazione di numerosi video. Nella maggior parte dei casi, si tratta di documentari denuncia, che raccontano l'epopea di una protesta, e il lato oscuro del potere (la repressione).

Indymedia Italia distribuisce, attraverso il proprio web server, e promuovendoli sul sito, questi e altri video. Tra quelli di 'fabbricazione' italiana ricordo: Rebel colors, sulle manifestazioni contro la banca mondiale a Praga nel Settembre 2000; Zona Rossa, sulle giornate contro il global forum, a Napoli, Marzo 2001; Aggiornamento 1, sui giorni del g8 di Genova (Luglio 2001); Que se vajan todos, sulla ribellione popolare in Argentina tra 2001 e 2002; Piazza Alimonda, niente da archiviare, realizzato in collaborazione con il collettivo pillolarossa e centrato sulla ricostuzione dei fatti che, il 20 Luglio 2001, portarono all'assassinio di C. Giuliani.

Il primo esperimento di IMC Italia in termini di distribuzione via rete di file video compressi, affiancata da una distribuzione in formato vhs attraverso la spedizione postale fu fatto nell'estate 2001 con il primo video su Genova.

Ecco il lancio dell'iniziativa:

Indymedia finalmente realizza il progetto che da lungo tempo aveva in cantiere. Mettere a disposizione on line versioni completamente fruibili dei video prodotti, conseguentemente alle battaglie sulla libera circolazione dei saperi che da sempre la vedono protagonista. Per ora a disposizione il primo video prodotto su Genova, un antipasto rispetto al lavoro piu' complesso su cui la comunita' internazionale di indy sta lavorando: Aggiornamento #1

Invitiamo chiunque possa a mirrorare il materiale (per allegerire il carico del server che ospita il materiale) e a comunicarcelo via email per aggiornare la lista di link8.18.

Dalla nascita del progetto New Global Vision, e grazie ai suoi sviluppi molto promettenti in termini di canale indipendente per la distribuzione via rete di materiali video autoprodotti, molte delle energie dei videomaker di IMC Italia si sono concentrate lí, e l'ambito video di Indymedia 'vera e propria' - ammesso ma non concesso che abbia senso parlarne in questi termini - langue.

2005-06-21