Con il progressivo sviluppo dei nodi locali di Indymedia Italia si é fatta impellente l'esigenza di definire in qualche modo dei principi che chiarissero come gli IMC locali dovessero relazionarsi, dal punto di vista economico, con il livello nazionale.
Si erano verificate situazioni in cui del materiale prodotto con costi interamente a carico della cassa nazionale, come t-shirts e vhs, era stato venduto dagli IMC locali, che avevano trattenuto la totalitá del ricavato, utilizzandolo per fare fronte alle proprie spese.
In altri casi, gli IMC locali avevano restituito alla cassa nazionale il costo di produzione (indicativamente sette euro per una maglietta venduta a dieci, e cinque euro per una videocassetta venduta a sette).
In altri ulteriori casi, il totale degli incassi era stato restituito alla cassa centrale di Indymedia Italia.
In seguito a ció, e a una discussione dai toni anche molto duri sulla scarsa trasparenza gestionale di alcuni specifici nodi locali, si é proceduto a elaborare delle linee guida, finalizzate a orientare le relazioni locale - nazionale in ambito economico.
Dopo una discussione iniziale occorsa nell'ambito dell'assemblea nazionale di Perugia del gennaio 2002, le indicazioni sono state ulteriormente discusse e articolate per via telematica, fino a giungere, nell'autunno 2002, alla loro forma definitiva, tuttora valida11.10
- I gruppi locali hanno completa autonomia nella gestione delle proprie finanze. Possono organizzare iniziative di fund-raising nelle modalitá che giudicano piú opportuno. a loro totale discrezione, possono versare il ricavato nella cassa centrale, utilizzarlo, o conservarlo a livello locale.
- Nel caso di finanziamenti ricevuti da enti o associazioni é auspicabile che il gruppo locale informi la lista nazionale, non per mancanza di fiducia ma per rispetto delle diverse sensibilitá presenti dentro al progetto. (Si tratta di una misura precauzionale, intesa a prevenire accuse e litigi.)
- Possibilmente, i gruppi locali sono tenuti a fare, periodicamente, un resoconto della propria attivitą finanziaria, e inviarlo alla lista italy-finance.
- I proventi della vendita di immagini, alla pari delle donazioni dei singoli attraverso il conto corrente di ReMedia, confluiscono nella cassa nazionale.
- In quanto al merchandising - inteso in generale come somma di magliette, felpe, cdrom, video su vhs e gadgets vari - i gruppi locali e i singoli attivisti sono tenuti a corrispondere il prezzo di costo degli articoli che ricevono. Resta a loro discrezione la gestione della parte di guadagno.
- Specialmente se non utilizzati, i fondi locali dovrebbero contribuire almeno in parte alla costruzione della cassa nazionale.
- é altamente auspicabile che a livello nazionale venga mantenuto un fondo cassa, a cui poter ricorrere in situazioni di emergenza. Ovviamente, ogni prelievo deve essere discusso su italy-finance e notificato a italy-list.
- Ogni gruppo locale, gruppo di lavoro, singolo attivista che abbia necessitá di soldi per un determinato progetto o per l'acquisto di materiale ha facoltá di presentare una richiesta a italy-finance, per accedere ai fondi della cassa centrale.
- Qualsiasi gruppo di lavoro che si costituisce intorno a un progetto specifico va considerato alla stregua di un gruppo locale, ovvero gode di piena autonomia nell'acquisizione e nella gestione delle proprie finanze. Ed é caldamente invitato a mantenere una relazione con la lista italy- finance.
Come ogni altra regola stabilita dentro Indymedia, queste linee guida sono da intendersi piú come percorsi possibili che come vincoli imprescindibili - hanno cioé una funzione orientativa forte, ed un lato prescrittivo volutamente debole.
2005-06-21