Protagonista delle nuove scene mediatiche alternative é senza dubbio il mediattivista,
Come spiega suggestivamente Pasquinelli (2002: 17)
Il media attivista é una figura sociale, una nuova figura di operatore, militante, artista, cittadino impegnato a sperimentare, spesso nel proprio tessuto urbano, forme di autogestione della comunicazione2.6.
Scotti sottolinea
il carattere sfumato del fenomeno del mediattivismo, interpretabile come una pratica di azione comunicativa e politica allo stesso tempo, ma anche come una forma culturale ed un'espressione delle cyberculture piu` dedite alla sperimentazione di nuovi linguaggi2.7.
Senza voler fare qui polemiche sterili, sottolineiamo come al di lá di certi suoi aspetti modaioli il mediattivismo non sia una novitá assoluta. Usare i media per fare attivitá politica. Non é che prima del 2000 non ci avesse pensato nessuno.
Diciamo che le nuove tecnologie, la loro diffusione in modelli facili da usare e a costi accessibili, hanno dato un impulso straordinario al fenomeno. Diciamo che la capacitá di una moltitudine di individui, inquadrabili come facenti parte dei movimenti di contestazione alla globalizzazione neo-liberista, di usare queste tecnologie in modo efficace, e per molti versi alternativo, é sorprendente.
Che alcuni di questi moltissimi individui con macchine digitali e computer a disposizione hanno fatto rete tra loro, intessuto progetti, vissuto esperienze collettive.
Per questo per le strade di Genova c'erano migliaia di telecamere, e di macchinette fotografiche. Di queste, centinaia venivano portate la sera (dai loro proprietari...mediattivisti) al mediacenter.
Per mettere in comune, per diffondere, per mettere a disposizione, per condividere, per ...informare assieme su quello che stava succedendo.
Offrendo una prospettiva altra: diffusa, plurale, dal basso.
Testimonianza diretta e multimediale che é piaciuta al 'pubblico a casa'.
Testimonianza dal valore informativo forte, fortissimo. Che gli altri media, i big, hanno inseguito, ripreso, riproposto. Amplificandola,
distorcendola,
inserendola a pieno titolo nel circuito mediatico.
Assieme ad altre voci, spesso piú autorevoli, potenti. Innescando una lotta - simbolica, e reale - per la definizione della realtá
sociale. Cosa é successo, a Genova, a Seattle, a Praga, a Napoli, a Cancun, 'veramente'?
Mediattivisti sono tanto i ragazzi e le ragazze (gli uomini, e le donne) di Indymedia quanto, a pari titolo, i partecipanti di progetti alternativi, mediatici, che percorrono strade diverse.
Come i ragazzi di radio Sherwood, che non fanno mistero di avere come obiettivo programmatico rendere appetibili per il mainstream le azioni di piazza, le iniziative. Modi di entrare nel flusso.
2005-06-21