Con alcuni media, in particolar modo con il quotidiano 'il manifesto' Indymedia Italia ha un rapporto molto conflittuale che con tutti gli altri organi d'informazione del campo istituzionale. Affermare che Indymedia e il manifesto si stanno simpatici é forse troppo (o troppo poco, allo stesso tempo?).
Alcune persone che partecipano a Indymedia lavorano come giornalisti o freelance per il quotidiano comunista di Via Tommacelli.
Quando si tratta di scrivere di Indymedia é abbastanza logico che la palla passi a loro. Una di queste persone, Serena Tinari, scrive particolarmente bene. Risultato: su il manifesto sono usciti alcuni articoli su Indymedia pregevoli.
In altri casi, a scrivere di IMC sono giornalisti, come Mantovani o Di Corinto, che hanno una frequentazione non sporadica della scena alternativa e antagonista, e una sensibilitá spiccata rispetto alle problematiche legate ai media alternativi. Risultato: anche nei loro testi é difficile che compaiano castronerie di grosse dimensioni.
Il rapporto tra Indymedia Italia e 'il manifesto' in realtá ha cento sfaccettature differenti, e meriterebbe di essere indagato con tutt'altra profonditá.
Dopo l'attacco parlamentare di AN all'IMC, in seguito alle vicende di Nassirya, in Iraq, il manifesto uscí con un articolo che non piacque per nulla agli attivisti di Indymedia, che commentarono 'il manifesto ci ha fatto proprio un pessimo servizio'. D'altra parte il quotidiano non é certo obbligato a concordare con Indymedia cosa scrive, e manda in edicola.
Interviste e articoli concordati, discussi in mailing list, assieme, prima di essere offerti al pubblico. In realtá Indymedia funziona anche cosí. In piú di un caso, specialmente quando si tratta di qualche attivista particolarmente scrupoloso nel rispetto dell'orizzontalitá dell'IMC, e desideroso di esprimere una presa di posizione per il possibile condivisa.
In questo 'collaborative mood' italy-press ha rilasciato un certo numero di interviste, e scritto contributi poi pubblicati altrove. Con questo spirito di verifica collettiva come scudo all'esposizione individuale sono stati realizzati svariati interventi sui media comunitari - esempio le radio del circuito Radiogap - ma anche a convegni.
2005-06-21