Con rabbia, e con amore

Si puó credo dire di Indymedia quello che gli Assalti Frontali hanno detto del loro piú recente disco 16.5, autoprodotto, venduto a otto euro, e distribuito attraverso la rete internet:

é un progetto di amore ai tempi della globalizzazione.

Love and rage sono le due parole con cui molti attivisti terminano le proprie e-mail, e salutano i compagni (di avventura). Indymedia é rabbia, e amore. Un progetto di lotta, e di rivoluzione.
A un certo punto esisteva addirittura il sottodominio amor.indymedia.org, con un mini-sito a pubblicazione aperta in cui gli attivisti della rete IMC si scambiavano messaggi di stima e affetto. A un occhio cinico iniziativa melensa, per altri simpatica e perché no giusta. Piú (rispetto della) diversitá.

Piú fantasia. Le firme degli indyani traboccano di creativitá. Alcune iniziative di piazza, fortunatamente, anche.

A Vicenza, dopo le perquisizioni e i sequestri del Febbraio 2002, la filosofia open-publishing di Indymedia é portata in piazza nella sua versione divertente e curiosa del Reclaim your chalk - ovvero, reclama il tuo pezzo di gesso. Il selciato della piazza come lavagna collettiva. A disposizione di tutti, per scrivere e raccontare.

A una presentazione di Indymedia Svizzera, a Lugano, nel 2003, erano in vendita delle uova dipinte. Piccoli, rispettosi, allevamenti di galline, tinture naturali, e Indymedia: un nUOVO modo di fare informazione.

Piú di recente, alla MayDay milanese del 2005, ci sono degli IMCers tra i tanti precari del collettivo Imbattibili, che produce e distribuisce un allegro e bellissimo album di figurine, i cui protagonisti sono i tipi sociali che caratterizzano la nuova societá, flessibile, post-industriale, iper-tecnologica, incerta16.6.

Tre esempi, quasi a caso, tra molti(ssimi).

La cosiddetta strategia della frivolezza ha fatto del rosa - shocking, spesso - il proprio colore simbolo. In molte iniziative di protesta di questi ultimi tre o quattro anni abbiamo visto sfilare, danzanti per le strade al ritmo di musiche alte, elettroniche, veloci, esponenti dell'ala pink del movimento. Ironia. Leggerezza.

Essere rosa, essere gialli, azzurri, neri. Percorsi evolutivi. All'origine del progetto Indymedia, quantomeno in Italia, ci sono l'odio e la paranoia. Con i quali si impara a convivere. Che il tempo puó stemperare o rafforzare. I quali si declinano in mille pratiche, attitudini, iniziative differenti. Indymedia é crogiulo di contraddizioni - vivide.

Nichilismo. E, assieme, inni all'azione collettiva, al continuare a fare, insieme, senza fermarsi, per non perdere l'attimo, per sfruttare l'energia generata ('let's keep the momentum growing).

La rabbia di tutti. L'amore di alcuni. Indymedia corre.

2005-06-21