Indymedia come elite, dunque, per molti versi. Persone bianche, per lo piú di sesso maschile, capaci di usare un computer, con potere acquisitivo, conoscenza dell'inglese...
Eppure al centro di Indymedia, e di questa stranissima elite che ne olia quotidianamente il motore, vi é la percezione di sé come di un gruppo formato da individui auto-relegatisi ai margini dello spettro sociale. Esclusi per scelta, e/o per vocazione.
Questo sembra particolarmente vero nel caso di Indymedia Italia. Laterale, per nulla egemonica, in un movimento giá di per se stesso fatto in buona parte di soggetti che la societá spinge ai margini - o che mettono in campo pratiche, e predicano valori, che si rivelano auto-escludenti, rispetto ai modelli di senso prevalenti.
Ecco come Indymedia Italia si descrive, nel linguaggio un po' oscuro ma denso di un proprio documento, sintesi di una sessione di assemblea, nel 2002:
La soggettivita' storica di indymedia é una soggettivitá marginale in quanto i soggetti piú strutturati storicamente tendono a coltivare strumenti 'propri' di comunicazione/informazione. (...) All'interno dei soggetti marginali esistono soggetti che desiderano e coltivano la propria marginalitá come un elemento di definizione politica ghettizzante e soggetti che sono marginali per la non elezione di una fazione specifica ma del tentativo di andare al di lá del fazionalismo nostrano16.24.
Ed ecco come i protagonisti di Reload, fantasiosa ed esaltante esperienza di autogestione, contaminazione e conflitto, molto vicina e in molti sensi sovrapponibile all'esperienza di Indymedia a Milano descrivono se stessi:
Questo gruppo é un coacervo eterogeneo di marginalitá, di minoranze, di outsider, di estraneitá, felici di essere tali e profondamente convinti che in questo aspetto della loro natura risiedano i margini della propria realizzazione e soddisfazione16.25.
Marginalitá come scelta, e rivendicazione. Il margine, il confine, il limite, come orizzonte di senso. Marginalitá come tentativo di sottrarsi agli schemi, e come luogo dove investire nei propri sogni.
2005-06-21