L'attitudine hacker prevede che si mettano le mani sopra alle cose, per conoscerle e smontarle. Hands on. Imparare provando. Indymedia a un livello molto generale ha fatto esattamente questo, nei confronti dell'oggetto notizia, ma anche rispetto all'oggetto media, in sé.
Peró, a un livello piú banale e ridotto, in ambito italiano, da anni andiamo osservando una tendenza per la quale testi scritti in precedenza, e regole che la comunitá si é data, guadagnano una sconveniente e interessantissima aurea di sacro. C'é scritto cosí. Interpretazioni letterali che ricordano, inquietanti, quelle dei burocrati del potere.
Perché succede questo, specialmente da parte dei nuovi arrivati nella comunitá IMC? Probabilmente i saperi di Indymedia sono cosí frammentari e informali che aggrapparsi a qualche testo é una tecnica di sopravvivenza - di fronte all'incertezza, e alla deriva interminabile del senso.
Certo, visto da un punto di vista differente, fa un effetto un po' comico e un po' tragico sapere che la boutade situazionista che sta dietro il primo 'chi siamo', pomposissimo, esagerato, falso cangiante, di Indymedia Italia, del Giugno 2000, non é piú letta come tale. Indymedia come web tv, dotata di potenti piattaforme per lo streaming et cetera. Signori, e amici nostri che fate Indymedia adesso: era uno scherzo. Una sbruffonata. Possibile che non si capisca (piú).
E allora quel testo resta lí, nessuno ha il coraggio di toglierlo dal sito o correggerlo o commentarlo. Nessuno 'se la sente'. Erano gli albori di Indymedia, che sono giá mito, leggenda. Non ci possiamo, noi piccoli indyani del 2005, misurare con cotanta grandezza ...
E allora sul sito campeggia un altro testo, che poi tutti coloro che sanno poco di Indymedia e provano a spiegarla citano inevitabilmente in bellissima evidenza:
Indymedia e' un collettivo di organizzazioni, centri sociali, radio, media, giornalisti, videomaker, che offrono una copertura degli eventi italiani...
Peccato che Indymedia non sia mai stata un collettivo, e che non abbiano mai fatto parte di Indymedia, né della sua sezione italiana, né centri sociali né radio - non come strutture, come apporti individuali sí.
Indymedia é una rete di individui, e/o una comunitá. Eppure il testo sopra é storico e per questo - non 'anche per questo' ma 'esattamente per questo' - inviolabile. Tutti lo citano, acriticamente16.29. D'altra parte, se é Indymedia Italia a parlare di sé in questi termini, dalla propria home page, perché non fidarsi?
2005-06-21