Uno dei primi modelli proposti per pensare a Indymedia, da parte dei suoi propri attivisti, come rete internazionale, mira a istituire un'analogia tra l'IMC e un organismo vivente. Lo chiamiamo modello bio-organico. E' uno dei modi in cui pensare a Indymedia.i
Le principali caratteristiche di un sistema vivente in buona salute, che si potrebbero verificare, a differenti livelli, in un'analisi di Indymedia, sono: auto-creazione (autopoiesi); complessita' (diversita' delle parti); partecipazione in contesti piu' complessi e dipendenza da questi (olarchia); auto-riflessivita' (autognosi, auto-conoscimento); auto-regolazione/mantenimento (autonomica); capacita' di risposta a tensioni e stimoli sia interni che esterni; scambio in entrata e uscita di materia/energia/informazione con altri contesti; trasformazione di materia/enegia/informazione; attivazione/impiego di tutte le parti che lo compongono; comunicazione tra le parti; coordinamento delle parti e delle funzioni; equilibrio di interessi, negoziazione tra parti, tutto e contesto olarchico; reciprocita' delle parti in contribuzione e assistenza mutua; conservazione di quanto funziona bene; cambio creativo di quanto non funziona bene16.32.
Un po' delirante, forse, ma suggestivo.
L'idea di Indymedia come un'ecosistema é suggerita da Arnison (2001), secondo il quale l'IMC come rete é composto di parti autonome ma interconnesse, ciascuna in relazione con il tutto.
2005-06-21