Glossario

Non mi correggete se é scritto male
perché me ne fotto18.1.

Una raccolta di alcune tra le parole chiave della comunitá di Indymedia Italia. Uno strumento che puó facilitare la comprensione di qualcuno tra i modi di dire propri del gergo di chi frequenta, da dentro, Indymedia. Aiutare nella lettura di testi - e-mails, principalmente - in cui sono frequenti costruzioni apparentemente oscure, del tipo 'Plz, gli hiding del nw sono OT, qui'18.2.

Ogni termine é accompagnato dalla citazione di una o piú sue occorrenze concrete18.3.

Segue il glossario una selezione di slogan, tra quelli piú cari al progetto IMC Italia (che tuttavia né é abbastanza carente, non avendo mai implementato campagne significative di marketing, o di promozione della propria immagine)18.4.

Non compaiono nell'elenco quei termini che, per quanto ricorrenti nei dialoghi che occorrono in Indymedia, sono di uso comune in rete. Non sono quindi presenti le definizioni di parole quali 'irc', 'spammer', 'ftp'. Un motore di ricerca (tipo google.it) puó sicuramente soccorrere - in caso di bisogno, o di curiositá.

Abbaiata: proposta altisonante, pomposa, senza seguito concreto. ('Senza intento polemico, pero' io sono un po' stufo delle abbaiate. alzi la mano chi crede DAVVERO che si riuscirebbe a turnare una volta alla settimana. cioé se la finiamo con la fantascienza e ci misuriamo con la realtá, noi stessi compresi, forse riusciamo a trovare soluzioni sensate'; 'Ovvio che se sono abbaiate e si offrono due persone il problema nemmeno si pone')

Accollarsi: farsi carico di, prendersi la responsabilitá di. Sinonimo di smazzarsi. ('Finora e tuttora, nessun altro luogo (napoli, roma o altro) si é reso disponibile ad accollarsi noi e il meeting, bologna si' '; 'Chi propone la ftr deve anche accollarsi integrazione di commenti e facilitazione della sua elaborazione'; 'Indymedia italia non ha la possibilitá di accollarsi la gestione di questo forum, in quanto non rientra nello spirito del progetto originario')

Active: nome del software con cui sono stati sviluppati i primi siti di Indymedia, scritto dagli australiani del collettivo Catalyst nel 1999, utilizzato anche da Indymedia Italia, fino all'estate del 2002. Da allora, il sito italiano utilizza un programma simile ma differente, sf-active, sviluppato dal collettivo informatico di Indymedia San Francisco. ('In casi estremi il software attuale (active2.0) consente di editare il contenuto dei post, e quindi di eliminare eventuali dati sensibili'; 'Si potrebbe provare a trasformarlo (anche se purtroppo mi sembra che active non lo supporti) in un forum multitematico'; 'Se devo pensare a un lavoro grosso vorrei che ci inerpicassimo sulla via della migrazione da active')

Admin: 1. interfaccia di amministrazione del sito web: area riservata, finalizzata all'amministrazione via web del sito IMC. ('Ho provato ad andare in admin ma non riesco. Qualcun'altro puó?') 2. attivista con privilegi di accesso all'area di amministrazione, dotato di username e password personali, che gestisce la colonna centrale e/o il newswire ('Toglietemi dagli admin, o ridatemi la pass'; 'Creato nuovo admin') 3. gestore di una delle mailing list di Indymedia Italia ('Scrivi direttamente agli admin della lista')

Alias: in generale, un nome alternativo. In ambito informatico, un alias di posta é un indirizzo e-mail fittizio, a cui é associata una redirezione su altre caselle. In Indymedia Italia l'alias per antonomasia é italy at indymedia.org. Questo indirizzo é, da cinque anni, il modo piú semplice e immediato per contattare chi fa Indymedia, in Italia. ('Gli abbiamo risposto dall'alias'; 'Mi sono tolto dalla ricezione dell'alias')

Attivista: colui/ei che partecipa attivamente a un progetto. Modo di autodesignarsi (fare attivismo). Sinomino di militante. ('Puntualizzo che chi ha parlato a radiogap non era un attivista di indymedia'; 'Ieri attivista, oggi terrorista '; 'Ció che un tempo veniva definito militanza, oggi pochi ricordano il termine va di moda e fa fico dire attivismo').

Autismo: passare molto tempo interrottamente al computer, impegnati nello sviluppo della parte tecnica di un progetto. Piú in generale, atteggiamento di chiusura verso l'esterno, finalizzato a dedicarsi incondizionatamente allo sviluppo o mantenimento di una attivitá svolta via computer ('Autismo fino alla vittoria'; 'Posso dedicare un paio di giorni di autismo pesante a finire le ultime cose'; 'Ho molta connessione e ancora + autismo'; 'Seguire tutto il progetto richiede un certo tipo di impegno e possibilitá che possiamo tradurre con 'autismo')

Banfare: fare promesse o prendere impegni a sproposito, senza senso della realtá. Parziale sinonimo di abbaiare ('Personalmente io se venerdí sera faccio festa ho seri dubbi di essere operativo sabato mattina, e come me penso altri, a meno che non ce la vogliamo banfare '; 'Ci siamo banfati mille cose per il 15. mi pare che nessuna di quelle dette sia stata neppure pensata logisticamente')

Biostream: termine usato per indicare - a partire dal Marzo 2002 ? le Assemblee Nazionali di Indymedia Italia. ('Io sono per lo scazzo nel biostream, e per l'organizzazione e la creazione via pc'; 'Al prossimo biostream porti una panca anche per me?'; 'Cosa di cui avremmo dovuto parlare al biostream')

Btw: acronimo dell'espressione inglese 'by the way'. Significa 'comunqué, 'in ogni caso'. ('Btw, io sono abbastanza favorevole all'abolizione del denaro' ; ' Btw, se il forum odia tanto questa lista cosa aspetta ad emanciparsi? ')

Cacacazzo (anche: cacacazzi, cagacazzo) : che interviene in modo eccessivo, estenuante, su una mailing list o in altri ambiti di discussione, e spinge altri partecipanti a lamentarsi del suo comportamento. Rompiscatole. ('Hai passato il segno. o dici chi diamine sei e che cosa vuoi dalla nostra cazzo di vita o te ne vai a fare in culo. per me sei o uno sbirro o uno dei tanti cagacazzo megalomani e idioti'; 'Io sono un cagacazzo e lo sanno tutti, ma ci sono dei momenti in cui serve poco criticare a tutti i costi e la perfezione serve a poco, perché gli obiettivi sono altri.')

Categoria: ciascuna delle sezioni in cui é diviso il sito web di Indymedia Italia, da quando é usato il software sf-active. Le categorie del sito, pur tecnicamente tutte identiche, sono divise concettualmente tra geografiche, espressione in rete degli IMC locali, e tematiche, associate a differenti aree di interesse di Indymedia. ('In lista editorial si sta ragionando su quali e quante categorie implementare'; 'Restiamo tutt* in trepidante attesa di persone disposte a seguire le varie categorie')

Cazzeggio: attitudine oziosa. Modo di passare il tempo, in rete o nella vita fuori, essenzialmente improduttivo. Perdersi in chiacchere, senza combinare nulla di utile. Parola di accezione negativa, usata normalmente per criticare il comportametnto della maggioranza degli utenti del canale irc indymedia - contrapponendola al 'milione di cose che ci sono da fare, sempré ('Sfido a trovare qualcosa che faccia presumere che la chat sia un metro di misura, piuttosto che un luogo di cazzeggio'; 'Posso cazzeggiare benissimo anche dal vivo senza dover cercare una connessione')

Cialtronaggine: tendenza a dichiarare che si faranno cose che poi di fatto non si fanno, di impegnarsi in progetti che poi non si ha tempo di seguire. Anche, modo di gestire una qualche attivitá in modo approssimativo, e/o confuso. ('Nella mia cialtronaggine cronica mi ero dimenticato di girare la richiesta qui'; 'Conoscendo la nostra cialtronaggine...'; 'Rinunciare al dominio per manifesta cialtronaggine')

Cost-sharing: procedura di livellamento delle spese di viaggio da sostenere per partecipare a una Assemblea Nazionale di Indymedia, per cui tutti gli attivisti finiscono per spendere la stessa cifra: viene calcolato il costo medio, e le varie persone versano o ricevono, a seconda dei casi, la differenza ('Il cost-sharing per funzionare deve essere partecipato'; 'Pensavo che ormai fosse assodato che il cost-sharing si faceva')

Cyborg: uomo bionico, essere umano robotizzato. Termine usato in Indymedia per designare attivisti particolarmente produttivi, in grado di contribuire al progetto per giorni, senza soluzione di continuitá, con necessitá limitatissime (post-umane) in termini di cibo, sonno, et cetera. ('Gli incontri faccia a faccia hanno un surplus relazionale che neppure i piú cyborg di noi sanno negare')

Diciannove: espressione usata per fare i complimenti, indicare approvazione. Trae origine, ironica, dal voto universitario, diciannove trentesimi - appena al di sopra della soglia di sufficienza. ('Abbiamo spaccato di brutto, ci siamo stati dentro di bella. diciannove'; 'Diciannove.net (un nome una garanzia); 'Risolta la questione, presto et bene. allora, diciannove')

Disclaimer: messaggio di de-responsabilizzazione. E' il testo contenuto sul sito di Indymedia - in fondo alla pagina - che specifica che l'IMC non ci si assume alcuna responsabilitá legale per i contenuti pubblicati dagli utenti. Con un significato piú generico: testo di spiegazione, avvertenza ('Ma non c'é una contraddizione in termini nel disclaimer attuale?'; 'Insomma mettere una sorta di disclaimer o quant'altro'; 'Potremmo pensare a un corso estivo di 'come si legge un disclaimer')

Divertentismo: attitudine al gioco, al non prendere né se stessi né le cose che si fanno troppo seriamente, invocata in Indymedia per arginare possibili derive professionalistiche del progetto ('Per me la frivolezza e il divertentismo sono sempre stati componenti fondamentali di questa comunitá'; 'Ok al divertentismo, ma con un minimo di amorevole attenzione per non inficiare l'impegno di tutti'; 'No, no al divertentismo. pianto,dolore, locuste e pioggia acida')

Dossier: collezione di materiali di approfondimento su un determinato tema, elaborata collettivamente attraverso strumenti di scrittura collaborativa su web (wiki) e la lista italy-editorial ('L'idea era quella di organizzare un dossier, sullo scenario dell'hacktivism e dell'hacking italiano'; 'Oggi indy parla di tutto tra le features i dossier e il newswire spazia dal kazac all'argentina passando per la lotta alla mafia')

Feature (e le sue dizioni fitur, ficiur, ftr): parola inglese che designa un articolo prominente, principale. E' usata in tutto il network Indymedia per indicare ciascuno dei pezzi della colonna centrale del sito - che nell'IMC italiano sono gestiti dalla lista italy-editorial ('Si possono mettere le mani in amministrazione? volevo aggiornare ftr palestina stasera'; 'Partendo dal presupposto che una ftr si fa'; 'A proposito dell'ordine delle ficiur in home page')

Featurismo: attitudine degenerativa, per cui apparentemente fare Indymedia si traduce solo nel produrre features da includere nella colonna centrale del sito ('Mi sembra che ultimamente stiamo soffrendo di featurismo. Tradotto, significa che ho l'impressione che ci stiamo dedicando forse troppo esclusivamente all'aspetto editoriale, e meno a quello 'politico', o comunque progettuale')

Hiding (anche, ortograficamente scorretto: hidding): letteralmente, nascondimento. Procedura attraverso la quale uno degli amministratori del sito rimuove un post del newswire dall'elenco di quelli visibili nella colonna di destra della home page. L'operazione di hiding segue le norme incluse nella policy editoriale. ('Per me se volete fare hiding di ste cose, fate, non posso certo navigare contro tutti'; 'Aggiungere alla policy di hiding: insulti, minacce personali'; 'Imho italy-list non puó smazzarsi anche le richieste di hidding e di correzione, che appesantiscono la lista con traffico inutile')

IMC : Independent Media Center, cioé centro media indipendente. Ciascuno dei nodi locali (nazionali o cittadini) facenti capo al network Indymedia. Indica sia un sito web di Indymedia che un mediacenter. ('Come sviluppare un processo di approvazione di nuovi IMC?'; 'Traduzione delle notizie - perché siano fruibili anche dagli IMC stranieri'; 'Coordinarci con IMC Palestina e con gli attivisti e osservatori internazionali')

Imho: acronimo di 'in my humble opinion' (nella mia modesta opinione) Quindi: a mio avviso. ('Indymedia senza spazio open_publishing cessa di essere Indymedia, imho'; 'E' un segnale abbastanza chiaro, imho')

Indyano/a: partecipante a Indymedia, attivista impegnato nello sviluppo del progetto IMC. ('Ciao a tutt*, quanti indyan* vengono a Roma il 19 per la manifestazione?'; 'Qualche indyano italiano sta facendo, come me, le valige per Porto Alegre?') In inglese: Imcer; in spagnolo: Imcista.

Listismo: termine coniato per indicare un fenomeno specifico, per cui solo chi ha molto tempo per seguire tutte le discussioni che avvengono sulle mailing list e' di fatto partecipe dei processi decisionali. Ha una chiara accezione negativa ('Lo so il listismo fa paura pero' meglio piú liste che non fare le cose'; 'Dal listismo al chatto-comunikismo il passo é breve')

Mainstream: letteralmente, flusso principale. I media mainstream, definiti elitticamente 'i mainstream', sono tutti quelli sottostanti alle logiche dominanti nel sistema sociale (capitalismo neoliberista globalizzato). Come parziale sinonimo sono usati i termini 'corporaté (corporativi), 'ufficiali', 'commerciali', 'istituzionali'. Ad essi si contrappongono i media alternativi, indipendenti. ('Io penso sarebbe utile un workshop come funziona il mainstream: conosci il tuo nemico'; 'Nessuna assemblea indyana ha mai escluso rapporti di indymedia con media mainstream'; 'Dove cazzo sono tutti i fantastici contatti che ci si diceva di avere con i super amorevoli media mainstream? li volgiamo usare una volta che servono?')

Manine: alzare le mani e scuoterle é un modo convenzionale utilizzato nei meeting di Indymedia per esprimere consenso: attraverso il linguaggio del corpo, si manifesta la propria approvazione a quanto un altro partecipante sta argomentando verbalmente. Nelle liste, lo sventolio di mani é figurato; la singola parola indica per estensione la manifestazione del consenso. ('Consenso - agito le manine -'; '/me sventola le manine'; 'Semplicemente il mio criterio di consenso vede tra le sue forme anche le manine agitate')

Mediacenter: in origine: media convergence center, cioécentro di convergenza dei media. Struttura (auto)allestita - e autogestita - in occasione di eventi o manifestazioni, per la produzione collettiva di materiali multimediali, da parte di attivisti impegnati in ambito di media indipendenti. ('Si sta lavorando alla costruzione di un mediacenter direttamente in piazza, con possibile connessione adsl'; 'Una decisione di indymedia italia di costruire un mediacenter in un posto anziché in un altro, per i modi in cui é strutturato il movimento italiano, vorrebbe dire per me uno schieramento')

Mediattivista: termine generico, molto in voga, utlizzato per designare chi fa attivismo all' interno dei media, o usando in un qualche modo i media ('Howto del mediattivista: fare un vademecum che insegni alle persone come fare media all'interno del movimento'; 'Il mediattivista in questione é stato citato sui giornali come 'giornalista' di indymedia'; 'La mia premesa é che sono un mediattivista che partecipa a indymedia, ma che non parlo a nome di indymedia ma solo a titolo individuale')

Militanza: parola storica per definire l'impegno politico diretto e 'di basé. ('Qualche incomprensione sul concetto di militanza'; 'Avreste potuto materializzare le vostre pippe telematiche in militanza concreta!'; 'Organizzare qualcosa con i ragazzi che fanno militanza attiva quotidiana a palermo'; 'Saluti militanti'). Richiesta di 'bollini militanza': modo ironico per invitare il gruppo a dare un riconoscimento al lavoro fatto, al contributo offerto da uno o piú attivisti.

Moderazione: pratica di limitazione degli interventi, piú o meno formalizzata. Automoderazione: pratica totalmente autogestita, e fermamente anti-autoritaria, di moderazione, in cui ciascuno da il proprio contributo in termini di auto-controllo dei propri interventi (numero, dimensioni, tono), e si evita che qualcuno interpreti il ruolo del moderatore. Invito: 'Automoderiamoci!'

My two cents: espressione usata di solito dopo una affermazione, o al termine di una e-mail, mira a ridimensionarne la portata. Parafrasando, significa: 'é la mia opinione, e non vale poi molto' ( 'My two euro cents'; 'Le mie due lire'; 'Le mie due torte... oggi mi sento nonna papera' )

Network: equivalente inglese di 'reté. Indica una specifica modalitá organizzativa, distribuita, a nodi. In Indymedia IL network é la rete internazionale degli IMC - che somma oggi piú di 150 nodi locali. ('La lista commonwork sta lavorando sul ripristino dei summary delle liste, per migliorare la comunicazione nel network'; 'In sinceritá non penso che la discussione debba vertire su ford e non ford, ma su quali sono i criteri e se ce ne sono per accedere a fondi e finanziamenti per il network e per i progetti che vogliamo sviluppare')

Neurone solitario: modo divertente per dire che si é 'senza cervello', ovvero non si riesce a ragionare. I neuroni funzionano relazionandosi tra loro, scontrandosi, per cui un neurone da solo é del tutto inutile, in quanto a produzione informativa ... ('Mi sembra manchi qualcosa, non so se é il mio neurone solitario o il mio eccessivo listismo a dare questa illusione'; 'Adesso recupero mario, il neurone solitario e vi racconto')

Newswire: letteralmente 'filo delle notizié, é il notiziario a pubblicazione aperta - open publishing -, cifra di Indymedia. I titoli dei contributi piú recenti, tra quelli pubblicati dagli utenti, sono ospitati (in ordine cronologico) nella colonna destra della home page del sito. ('Sono pro rating-voto per valorizzazione del newswire'; 'Il newswire é troppo veloce e troppo continuo e troppo partecipato per essere costantemente analizzato discusso e validato da un gruppo di gestione (per quanto abile e aperto)'; 'Mi vedo anche costretto a scontrarmi con la realtá del newswire')

Nw: abbreviazione, molto comune, della parola newswire. ('Io considero nw e feature ambiti differenti, a cui dobbiamo approcciarci diversamente'; 'Mi pare sia quello che si sta cercando di fare amministrando il nw, eliminando spam e monnezza varia'; 'Secondo me Indymedia deve avere un forum che é un posto sicuramente piú adatto per le discussioni rispetto al nw - indy non é solo notizie ma anche luogo di confronto')

Open publishing: pubblicazione aperta. Cardine filosofico del progetto IMC. Nella pratica, si traduce nel fatto che gli utenti possono pubblicare liberamente, senza alcun filtro, i propri contributi sui siti web del network Indymedia. ('Il bello di indy sta proprio nell'open publishing'; 'Informiamoci su come l'open publishing viene gestito dagli altri imc'; 'L'open publishing é un'arma potente. ma dobbiamo difenderci da quelli che la possono impugnare contro di noi')

Outreach: in traduzione letterale, 'raggiungere fuori'. Promozione di iniziative che socializzano il progetto, finalizzate al coinvolgimento nello stesso di nuovi partecipanti. ('Se qualcosa ci dobbiamo rimproverare é di non avere sufficiente tempo per fare un po' di 'outreach', di coinvolgimento di tutt* coloro che hanno vogliono partecipare ma ancora non ci si sono buttat*'; 'Ho proposto piú volte di approfittare del meeting perché fosse anche un momento di outreach'; 'Ma indy come strumento, come pratica, come outreach? imho, zero, io sento zero. come se la gente manco se ne rendesse conto che esiste qualcosa di simile')

Paletti: 1. le linee guida della policy editoriale del newswire. Limitazioni, che i contributi pubblicati non possono eccedere, pena il loro nascondimento ('Do' per scontato che anche sul forum valgano gli stessi paletti del newswire: niente post razzisti, sessisti o fascisti'; 'Applicare i nuovi paletti di policy'); 2. i principi di base di Indymedia Italia, che nella pratica si traducono in standard condivisi, per affrontare situazioni specifiche rispettando la sensibilitá prevalente dentro la comunitá ('Dobbiamo essere in grado di evolvere senza pero' venire meno ai pochi paletti che ci siamo sempre dati altrimenti cessiamo di essere indy e diventiamo altro in generale e nello specifico' 'Data la confusione una minifeature in cui si spieghi per bene l'op gli altri paletti etc'; 'Non mi sembra una cosa che abbia infranto chissá quali paletti')

Pancata: colpo dato con una panca. 'Fare a pancate' é la versione indyana del piú noto 'fare a mazzate'. Scherzosamente, designa le repliche rudi, intransigenti, a un intervento. Anche: esprimere apertamente posizioni conflittuali ('Se vuoi ne parliamo a pancate che ci capiamo meglio'; 'Le pancate in biostream fanno molto meno male di quelle in mailing list'; 'Non mi piace, quando qualcun* si affaccia in lista, si piglia una scarica di pancate e magari scompare per altri sei mesi'; 'Ed ora, pancatemi pure...')

Peso (anche: pesante): significato canonico della parola, ma associato, in modo figurativo, a situazioni, persone, contributi. ('A pensarci bene, mi sembra un po' peso'; 'Sapevo benisismo che era una banner peso l'ho proposto in chat e in lista con tremila dubbi'; 'Bé se uno ci va pesante, deve come minimo accettare anche la reazione e l'eventuale incazzatura dell'altro')

Pettinare bambole: espressione che indica una attivitá puramente ludica, e infantile, priva di finalitá ulteriori. E' usata per contrapporvi l'impegno e gli obiettivi del progetto IMC ('E invece che scriverci notte e giorno, avremmo un sacco di ore per pettinare bambole'; 'Sorry, non ci sto dentro. dilettanti allo sbaraglio? il regime ringrazia! allora meglio pettinare bambole. mi diverte di piú, ed é molto piú economico'; 'Altro che pettinare bambole, apriamo un negozio di giocattoli')

Pippone: intervento particolarmente pesante, anche se costruttivo. ('Scusate il pippone'; 'Questo é un esempio di pippone in inglese che chi non legge inglese o non lo legge rapidamente di conseguenza cestina'; 'E' venuto un pippone mio malgrado... sorry!')

Pls: contrazione della parola inglese 'please', che significa 'per favore'. Viene scritto anche plz e plis. ('Non travisiamo e non iniziamo a sclerare plz'; 'Chi ha materiali li mandi, pls'; 'Feedbacks, plis'; 'Grazie ma plis metti in editorial')

Policy (editoriale): linee guida elaborate per gestire in modo coerente il newswire del sito - definire quali categorie di articoli possono essere nascoste dagli amministratori ('Una policy un po' piú ampia, antiautoritarismo come diceva romano e insulti espliciti'; 'Secondo me la scelta di attivare il forum e di restringere un filo la policy del newswire sono provvedimenti ok per migliorare il nw'; 'Forse dovremmo evidenziare meglio che la policy c'é ma non implica che ogni post out of policy viene nascosto')

Process: 1. procedura, modo di procedere. Modalitá di gestione e sviluppo del progetto - il modo in cui si fanno le cose. E' una delle parole chiave della comunitá di Indymedia. ('Per molti questa iniziativa pone un problema di process'; 'Rispettare i tempi e il process per permettere alle persone di lavorare con tempi umani'); 2. sezione (categoria) del sito che ospita i 'meta-materiali' dell'IMC, ovvero i testi che descrivono pratiche e modalitá di azione di Indymedia ('Mettiamo questo pezzo da qualche parte su process o nelle faq o dove volete'; 'Fare una feature in process, richiamata in home')

Post: articolo pubblicato nel newswire di un sito di Indymedia. Ne deriva il verbo 'postare': pubblicare nel newswire del sito. ('Usare il rating system di active x votare posts da inserire nel newsblast?'; 'Qualcuno ci ha denunciato per un post sul newswire'; 'Valorizzare i post interessanti'; 'L'articolo che hai postato sul newswire é stato reindirizzato al forum')

Radioserva : luogo di pettegolezzi interni alla comunitá di Indymedia Italia, circa questioni sentimentali, (dis)amicizie e argomenti disparati, possibilmente frivoli. Prima, attitudine caratteristica di alcuni tra gli attivisti dell'IMC piú assiduamente presenti in irc, poi, anche luogo di raccolta dei pettegolezzi, in seguito alla registrazione di un dominio, www.radioserva.info - sul quale é presente un sito web gestito dallo stesso software usato da Indymedia Italia, sf-active. ('Esistono la chat, radioserva, il vostro centro sociale di riferimento, casa mia il giovedi'. non basta?')

Roll call: appello, chiamata. Utilizzata per verificare quali tra gli iscritti di una mailing list sono effettivamente attivi in un dato momento ('Sto per mandare in lista traduzioni la richiesta di roll call')

Rulez, ruleggia: dal verbo inglese 'to rule', governare . Se qualcuno ruleggia, é il migliore: troneggia. ('D. i. Y. rulez'; 'Yomango rulez')

Sbattimento: (verbo: sbattersi) sforzo, lavoraccio - ma anche 'impegno', 'presa in carico'. ('La questione politica/organizzativa non é remedia ma il fatto che a turno TUTT* dovremmo accollarci lo sbattimento economico/amministrativo di indymedia'; 'L'admin non é un privilegio, é un'enorme sbattimento e molte volte non da altri ritorni se non la soddisfazione di vedere indy funzionare (e a volte neanche quella)'; 'Salve a tutti... pensavo (in questa giornata di sbattimento allucinante) una cosa')

Server: computer connesso in rete, in modo costante e con sufficiente disponibilitá di banda, che offre dei servizi ? web, e-mail, irc, ftp, altro. In Indymedia Italia, il server per antonomasia é quello su cui gira il sito web italy.indymedia.org ('Il server a cui devi connetterti é irc.autistici.org e il canale é #indymedia'; 'E' da diverse ore che tutti i server sono inaccessibili'; 'Uno dei prossimi giorni il database dovrebbe essere spostato su un altro server, e la cosa dovrebbe sostanzialmente facilitare la pubblicazione di articoli, che negli ultimi giorni é stata a dir poco un'impresa')

Sf-active: software per la gestione dei contenuti di un sito IMC-style, sviluppato dal collettivo tech di Indymedia San Fransisco, come ramo di sviluppo (tecnicamente, 'fork') del codice active - scritto nel 1999 dagli australiani di Catalyst, primo programma usato per i siti IMC. Sf-active é usato come piattaforma web da Indymedia Italia dal Luglio 2002 (versione 0.7). ('Ma lo sf-active di jerusalem.indymedia non era bilingue (inglese/arabo) all'inizio?'; 'La versione nuova di sf-active si concentrerá sull'internazionalizzazione ma non so quali siano i tempi')

Signature: firma in calce a una e-mail, é uno dei luogo eletti all'espressione di creativitá. Puó servire per segnalare l'indirizzo del proprio sito web personale, o la propria chiave di crittazione gpg. Spesso include citazioni in qualche modo emblematiche. Esempi di signature indyane: 'Si puó distillare rabbia da qualsiasi sentimento, da qualsiasi situazione' (genere filosofico); 'Acaro analogico attivista dello stand by braccia rubate all'agricoltura' (genere autobiografico); 'Difendi lo stile di vita del DODO' (genere comico); 'We reject kings, presidents and voting. We believe in rough consensus e running code' (dichiarazione d'intenti).

Silenzio assenso: pratica di costruzione del consenso rispetto a un qualche tema attraverso approvazione implicita: si considera che chi non dice nulla (contro) é d'accordo. Prassi introdotta per limitare il traffico. ('Credo ci siano occasioni in cui il silenzio assenso non é funzionale, e sarebbe bene che tutti esprimessero la loro opinione'; 'La lista usa il metodo del silenzio assenso per autoregolarsi, cioé se nessuno obietta in 24-48 ore una traduzione, l'offerta di tradurre un certo articolo, ecc sono accettati cosí come propostí).

Silenzio assenzio: designazione ironica dell'attitudine a non esprimersi su questioni rilevanti, quando comune, il che rende difficile capire qual'é la valutazione che la comunitá fa di una qualche questione. ('Per me era implicito che se non dicevo niente era perché il lavoro mi garbava...non era questo il silenzio assenso (assenzio)?')

Smazzarsi : prendersi la responsabilitá, incaricarsi di fare una qualche cosa. ('Il gruppo di lavoro su new-imc cerca appunto volontari x smazzarsi le varie nuove richieste, anche europee'; 'Se alla demo del 23 c'erano quattro (due?) poricristi a smazzarsi il tutto, non mi sembra proprio il caso di dargli addosso per la 'qualitá' o meno della feature. Se si voleva 'di piú, bisognava impegnarsi direttamente'). Sinonimo di accollarsi.

Solid: abbreviazione per 'in solidarity', ovvero: con solidarietá. ('Solid + rage'; 'baci e solid'; 'solidarity + respect')

Spontaneismo: assieme al divertentismo, una delle modalitá di partecipazione al progetto Indymedia Italia. ('Io non ho nessun prurito burocratico, credo nello spontaneismo'; 'Costruire progetti e attivitá che non si esauriscano nello spontaneismo becero - per distinguerlo da quella forma virtuosa di atuorganizzazione che a volte sappiamo dispiegare nella sua potenza'; 'W l'organizzazione, w fare tante cose, ma serve spontaneismo e voglia di fare, in questo modo tutto bolle in modo incoerente, ma insieme e persino coordinato, nel pentolone di indy')

Techie: tecnico, persona che ne capisce di informatica. Cura, con i colleghi, il lato di sviluppo, implementazione, e controllo del software - e alle volte anche dell'hardware - su cui girano il sito e gli altri servizi telematici offerti dall'IMC. Detto anche 'geek', o 'smanettoné. (Quasi) tutti i techies di indy sono anche hackers. ('Mini assemblea techie per decidere quando e come fare la migrazione'; 'Ho parlato con un techie spagnolo che mi ha detto che anche loro a breve vogliono passare a sf')

Troppo avanti: modo di fare i complimenti, esprimere ammirazione per qualcuno. ('Sei troppo avanti serena!')

Tutorial : testo introduttivo, di spiegazione, aiuto alla comprensione e all'utilizzo. Assieme alle FAQ, costituisce il tentativo di spiegare in modo sistematico metodi e pratiche adottate dalla comunitá di Indymedia Italia ('Questo é quanto scritto nel tutorial sotto la voce 'trucchetti relazionali''; 'Il vecchio tutorial é obsoleto rispetto alla nuova documentazione')

Uploadare: italianizzazione del verbo inglese 'to upload'. Pubblicare in rete; letteralmente 'mettere su'. ('Pubblicata feature. difficoltá ad uploadare i video, ne abbiamo giá pronti un paio'; 'Se qualcun porta computer per montare potremmo anche realizzare servizi da mandare in giornata e da uploadare su indy'). Contrario di 'downloadare' - tirare giú.

Wiki: piattaforma per la scrittura collaborativa su web (phpwiki, twiki, ..) ('Sono daccordo per lavorarci insieme e per aprire pagina su wiki'; 'Ti va di iniziare a buttare giu' qualcosa? magari su wiki, cosi' imparo a usarlo'; 'Organizzare il workshop su come si fa to become the media: mailing list, chat, newswire, feature, wiki, dossier')

Y: pratica di 'indyanizzaré le parole convertendo in 'y' una 'i' interna al vocabolo. ('I vari produttori di video indyani'; 'Questa é la proposta degli indyani oltreoceano'; 'Si é anche affrontata la questione dell'attacco all'informazione indypendente'; 'Colgo il tuo colgo e dico che non sono riuscito a farlo. indypendentemente dalle mie incapacitá...')

*: 1. in occorrenza doppia, all'inizio e alla fine di una parola, l'asterisco evidenzia, o sottolinea, il termine ('Io credo che di fronte ai *deliri* sia sbagliato incazzarsi') 2. tentativo, politicamente corretto, di ridurre l'egemonia maschile nell'utilizzo di espressioni indeterminate in quanto a genere. E' figlio della pratica, diffusasi in precedenza e in altri ambiti di scrivere 'lui/lei' e 'salve a tutti/é. Questa stessa aveva lasciato il posto, in certi ambienti della telematica alternativa e solidale, dall'utilizzo della chiocciola: 'ciao a tutt@'. Indymedia ha introdotto e diffuso la variante asterisco ('Dare a tutt* strumenti di analisi'; 'Ognun* ha la sua vita, il suo lavoro, la sua famiglia' 3. modo di mandare uno o piú baci virtuali. E' una delle tante evoluzioni delle faccine - smiley - (':**')

+una cosa, -un'altra cosa: inizialmente il gioco era un divertissement linguistico, e consisteva nell'accoppiare, opponendole, parole che si differenziassero per una sola lettera ('+ mani, - nani'; '+polline, -palline'). Con la sua diffusione si é tramutato in un contenitore piú generico, di slogan, concisi e solitamente divertenti ('+baratti, -petrodollari'; '+mediautismo, -chiacchiere';
'+divertentismo, -professionalismo', 'less talk, more rock')



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2005-06-21