Nuovi media, nuove sfide per il mondo intellettuale. Qualcuno ha pianto, prematuramente, la morte della parola scritta, prossima a dissolversi nei lidi eterei del cyberspazio. Altri si sono lasciati commuovere dalle tante meraviglie che adornano la nuova frontiera tecnologica: ennesime sorti magnifiche e progressive si delineano all'orizzonte...
Qualcuno ha sostenuto che il testo scritto sarebbe rimasto la fonte dell'autoritá e dei saperi colti, che i nuovi media lo avrebbero inglobato ma non estinto. Apocalittici, integrati, moderati, pessimisti, realisti, visionari, ...tutti quanti sostengono di fare come mestiere l'intellettuale si sono trovati a fare i conti con internet. Come fonte di informazioni, quantomeno.
La tecnologia disegna nuovi scenari, e anche l'arena politica é qualcosa di diverso e mutevole, in questo inizio del terzo millennio. La studiano, per ca(r)pirne le dinamiche, gli intellettuali cosidetti impegnati, coloro per i quali ogni scenziato deve fare i conti con un proprio, imprescindibile, inevitabile, portato politico.
Per quelli che sono gli intellettuali 'organici ai movimenti' mi piace pensare che il futuro riservi esperienze nelle quali il loro apporto si scoglie in un contributo polifinico, patrimonio comune e collettivo.
Nei movimenti vincenti il ruolo di intellettuale si gioca a turno.
Non ho simpatia alcuna per una idea di struttura che imponga l'uguaglianza ma considerate le dimensioni dell'ego di molti nostri intellettuali una buona stemperata nel brodo comune la vedo come solo che positiva.
Si tratta di scrivere e implementare antidoti efficaci contro portavocismi e anvanguardismi vari.
Mi piace che le interviste rilasciate dagli IMC siano firmate, spesso, 'un di indymedia'.
Non é una mancata assunzione di responsabilitá.
E' la scelta di una soluzione collettiva, in un tempo e in un sistema sociale
che fanno dell'individualismo spinto uno dei suoi caratteri distintivi.
Di fatto credo che i movimenti, come ogni altro attore sociale, abbiano un gran bisogno dei loro intellettuali. Coscienza, pungolo, invenzione. I movimenti dovrebbero essere sicuri di stare abbracciando con sufficientemente energia e calore i loro vari wuming e manuchao e lorenzo e stefano benni e ...
Ció di cui i movimenti non hanno bisogno é un'intellighenzia (l'ennesima), una casta intellettuale. Fatta piú che di proposte (con)vincenti di inutili snobismi.
2005-06-21