Nodi di un'internet alternativa

I siti internet della rete IMC, assieme a quelli di migliaia di altri progetti, grandi o piccolissimi, indipendenti fino al midollo - che rifiutano pubblicitá, non vendono né barattano i propri utenti, offrono un servizio gratuito, sono gestiti in modo comunitario - sono un po' un'anomalia - un'isola felice - nell'internet che sta crescendo.

Siti web che offrono informazione pura, e si affidano al volontariato e alla partecipazione per andare avanti. Siti che offrono risorse preziose, preziosissime. Siti che non hanno niente a che spartire né con i colleghi di tipo commerciale, né con quelli che sono pensati in prospettiva ludica, (ad esempio: per giocare), né con i siti di contenuto sessuale esplicito. Se togli il porno, i giochi, il commercio, l'informazione commerciale, cosa resta di internet? Poco. Indymedia, sicuramente.

Indymedia e gli altri nodi di un'internet internativa. Nella quale possiamo immergerci e viaggiare per ore o giorni, evitando accuratamente intrattenimenti, promozioni, pubblicitá, offerte varie.

Siti che sono migliaia, o piú probabilmente milioni. La maggior parte dei quali ignoti ai piú. Che si fermano spesso nella loro pagina iniziale - portalone orizzontale stile repubblica.it o uol.com.br.

La partita della visibilitá é tutta da giocare.

2005-06-21