Duemilaeuno. E poi?

12 settembre 2001. Edizione speciale del programma di intrattenimento politico di Raiuno Porta a Porta. Il conduttore, Vespa, pur evitando accuratamente di nominarla direttamente, attacca violentemente Indymedia Italia. L'accusa: gestire un sito che ospita interventi di giubilo rispetto quanto accaduto il giorno prima negli Stati Uniti. Allusioni a possibili collegamenti tra il movimento cosidetto noglobal e gli integralisti islamici.

15 Settembre 2001. Perquisizioni a Firenze nell'ambito delle indagini su una presunta galassia eversiva anarco-insurezzionalista. L'attacco alle torri di New York é il pretesto per una svolta repressiva che punta a criminalizzare le lotte sociali. 'Ieri attivista oggi terrorista'.

15 Ottobre 2001. Edizione straordinaria della marcia della pace Perugia-Assisi. Partecipazione oceanica4.48.

Metá Novembre 2001. Si scopre che nei canali di chat ospitati dal sito della CNN é sistematicamente censurata la parola 'indymediá. La vicenda segue di alcune settimane una pesante polemica tra la rete tv e alcuni IMC statunitensi circa l'accusa, non provata, apparsa nei newswire di alcuni siti Indymedia, che CNN abbia utilizzato immagini di repertorio per documentare delle scene di festa, in Palestina, dopo gli attacchi dell'11 Settembre (Paoli, 2002: 153).

10 - 13 Novembre 2001. Round negoziale del WTO a Doha, Qatar. L'organizzazione mondiale del commmercio sceglie una location lontana, da Europa e Americhe, per evitare contestazioni di massa. La presenza, simbolica, della contestazione, eáffidata all'imbarcazione di Greenpeace. In queste circostanze nasce Indymedia DROP (Distributed Radio Open Project4.49). Come in successive occasioni di rilevanza internazionale, l'IMC sperimenta la produzione decentrata di trasmissioni radio, costruite attraverso contributi audio locali che i server radio del newtork gestiscono e ritrasmettono.

Novembre 2001. Il gruppo musicale anarco-punk Chumbawamba comunica a indymedia che intende donare al network internazionale 35000 dollari, ricavati dalla vendita dei diritti di una propria canzone per uno spot pubblicitario. Dopo una discussione appassionata, Indymedia accetta i soldi. Da adesso, il network ha una cassa internazionale, con dei soldi da spendere4.50.

Dicembre 2001. Il tribunale civile di Bologna dispone il ritiro dal mercato del libro 'Lasciate che i bimbí, di Luther Blisset, editore Castelvecchi. Il giudice accoglie l'istanza di un magistrato, che si ritiene diffamato dalla pubblicazione. Il libro, anche oggi reperibile in rete4.51, ricostruisce le vicende giudiziarie della setta Bambini di Satana, e del suo fondatore, M. Dimitri.

19-21 dicembre 2001. Esplode la protesta popolare in seguito alla crisi economica e politica in Argentina. Indymedia Argentina, nata a Buenos Aires nell'Aprile precedente per raccontare l'opposizione a una riunione ministeriale per discutere dell'ALCA, diventa il media di riferimento per le masse in rivolta4.52. Oltre alla diffusione su scala internazionale delle notizie via internet, i partecipanti di IMC Argentina realizzano trasmissioni radio, volantini, mostre fotografiche, .... Girano, montano, distribuiscono i video indipendenti delle proteste. Cade il governo, si afferma un nuovo protagosismo sociale e pratiche di resistenza quali i picchetti stradali e le manifestazioni rumorose al suono delle pentole. Numerosi IMC, tra cui quello italiano, si impegnano nel sostenere la lotta argentina.

3-6 Gennaio 2002. II Assemblea Nazionale di Indymedia Italia, a Perugia, presso i locali del Circolino (futura ZonaDeRattizzata). All'ordine del giorno una valutazione sull'utilizzo delle molte mailing lists create l'autunno precedente, le proposte per rendere piú efficace e chiara la gestione economica di IMC Italia (costituzione di casse locali cittadine), le questioni tecniche legate al passaggio a un nuovo software (sf-active). Vengono realizzati, a fianco dei momenti di discussione collettiva, dei workshop, momenti di confronto e apprendimento finalizzati a una migliore comprensione del progetto IMC e dei suoi strumenti di partecipazione4.53.

19-21 gennaio 2002. Si tiene a Berlino, in Germania, il secondo meeting europeo di Indymedia. Partecipano circa cinquanta attivisti, provenienti da dodici diversi IMC. é l'occasione ideale per (ri)conoscersi e discutere di tutti i grandi temi che riguardano la rete IMC: politiche editoriali, meccanismi di partecipazione, circolazione di contenuti, comunicazioni interne e verso l'esterno, episodi di repressione, ...

Gennaio 2002. Secondo World Social Forum (WSF, forum sociale mondiale), a Porto Alegre, in Brasile. Massicia la presenza della rete Indymedia, che organizza incontri tra i suoi attivisti a margine dell'evento. Viene configurato un collegamento video tra Porto Alegre e New York per connettere gli attivisti presenti al Forum Sociale con quelli in strada per protestare contro il Wef (spostato per ragioni di sicurezza dalla storica sede di Davos).

Gennaio 2002. Arrestati i giovanissimi pirati informatici della hi_tech_crew, responsabili di svariate intrusioni e defacement. Nasce, a cura della crew di Isole Nella Rete, sottoaccusa, archivio web per la libertá di espressione sulla rete, la cui fonte principale é la mailing list cyber-rights.

Questo archivio nasce dall'esigenza di tenere traccia e storicizzare i numerosissimi tentativi di repressione e censura che in Italia e in tutto il mondo stanno aumentando vertiginosamente nell'ambito del cosiddetto cyberspazio. Stiamo assitendo ad una pericolosa involuzione di Internet, che da spazio di libera comunicazione Internet si sta progressivamente trasformando verso una forma di strumento di controllo e di marketing4.54.

Indymedia Svizzera é citata in tribunale da una associazione di difesa dei diritti delle persone ebraiche per la presenza, sul newswire a pubblicazione aperta del sito, di una vignetta del disegnatore brasiliano Latuff, considerata antisemita. La questione causerá grossi problemi al collettivo di Indymedia Svizzera, che deciderá di sospendere per alcuni mesi la possibilitá di pubblicare liberamente sul proprio sito web.

15 febbrario 2002. Al Link di Bologna, nell'ambito di una tre giorni di riflessione sulla comunicazione indipendente, Radiogap presenta il suo libro veritá sui giorni del g8 di Genova. é anche un'occasione utile per ragionare sulle nuove forme di attivismo e sulle potenzialitá dei media indipendenti, oggi.

Alba del 20 Febbraio 2002. Massiccia operazione coordinata di Digos e carabinieri. Perquisizioni al TPO di Bologna, al Cecco Rivolta di Firenze, al Gabrio di Torino, alla sede dei Cobas di Taranto, ordinate dalla procura di Genova, alla ricerca di materiali utili alle indagini in corso sui giorni del g8 di Genova. I locali oggetto di perquisizione sono presunte sedi di Indymedia Italia. Vengono sequestrati computer e materiali video.

Marzo 2002: gli attivisti spagnoli di nodo50.org denunciano il monitoraggio delle loro comunicazioni e documentano i tentativi delle forze dell'ordine di infiltrarsi negli ambiti di discussione on-line utilizzati dai movimenti sociali spagnoli.

13 marzo 2002. esce in edicola, distributo con il quotidiano il manifesto e con il settimanale carta, NY 11/9, documentario sulle reazioni all'attacco alle Twin Towers prodotto da Indymedia New York, portato in Italia e sottotitolato dalla crew di Candida.

15-16 Marzo 2002. In (voluta) concomitanza con la media parade per rivendicare il diritto a una informazione libera e indipendente, III Assemblea Nazionale di Indymedia Italia, a Roma, al CS Forte Prenestino Al centro delle discussioni l'articolazione della campagna in risposta alle perquisizioni di Febbraio, ma anche argomenti legati all'attivitá editoriale del sito, questioni tecniche, i rapporti con la rete IMC internazionale4.55.

16 marzo 2002. Roma. Apice della campagna 'tempesta solare', risposta di Indymedia Italia all'attacco scatenato con le perquizioni in sue presunti sedi del 20 febbraio precedente. Si tiene la Reclaim Your Media parade, manifestazione di massa in difesa di Indymedia e di Radio Onda Rossa. Vi partecipano piú di 20000 persone.

Pensare, raccontare, spiegare, far circolare saperi, verificare la qualitá dell'informazione, farne parte, utilizzarla in prima persona, contribuire direttamente con sogni, parole e intelligenze. Tutto ció sta diventando pericoloso. é stato pericoloso a Genova, dove media indipendenti con mezzi spesso amatoriali, durante le manifestazioni anti G8 hanno fornito una testimonianza diretta e diversa da quella proposta dai media tradizionali. Ed é ancora pericoloso per chi continua a fare informazione dal basso (...)
L'informazione é uno dei terreni più aspri di confronto tra chi gestisce il potere e chi lo subisce. Se un sito di informazione nato e cresciuto solo su base volontaria diventa pericoloso, allora é in pericolo la libertá di espressione. A chi toccherá, la prossima volta? 4.56

Marzo 2002. R. Stallman, creatore di GNU, scrive a Indymedia Italia, facendo notare che il sito dell'IMC italiano sta facendo un uso improprio della licenza GFL. Come soluzione temporanea, la licenza indicata sul sito diviene la opencontent. Un anno e mezzo dopo, Indymedia Italia adotterá una licenza del tipo creative commons.

Aprile 2002: Indymedia Olanda viene citata in tribunale dalle ferrovie tedesche (Deutsche Bahn) perché alcuni articoli presenti nel newswire del sito contengono link a pagine di una rivista tedesca, Radikal, dichiarate fuorilegge in Germania (contenenti istruzioni su come sabotare i convogli che trasportano scorie nucleari). L'IMC olandese rifiuta di rimuovere dal sito i post incriminati, ma é in seguito costretta ad agire dopo una condanna in tribunale (sotto minaccia di 5000 euro di multa al giorno).

1 Aprile 2002. Alcuni attivisti di Indymedia Italia, in Palestina nell'ambito di un'iniziativa di solidarietá internazionale, si ritrovano assediati nel campo profughi di Dehishe, vicino a Betlemme, in seguito a un'offensiva militare israeliana. Sono gli unici 'giornalisti' presenti sul posto, e forniscono testimonianze importanti e in presa diretta su quanto sta succedendo. Indymedia Italia produce uno sforzo massiccio di sostegno a distanza, in cui le azioni di sensibilizzazione del pubblico affiancano il tentativo di agire attraverso i canali diplomatici tradizionali.

Aprile 2002. Nasce NGV - New Global Visions -, come risultato del dialogo tra soggetti attivi nei progetti di Indymedia Italia, ECN, autistici/inventati e sgamati.

Da una serie di esperienze di comunicazione realizzate negli ultimi tempi, con la produzione e diffusione di materiali video in formati compressi di qualitá e di piccole dimensioni, nasce un'idea di 'canali video' indipendenti a basso costo e dal grande potenziale di fatto una 'televisione' autogestibile, in qualitá vhs da fruire attraverso il pc. La cosa puó partire da server e reti locali di 'movimento' per passare in seguito ad ulteriori e vari referenti. La diffusione basata su scambio e sincronizzazione preferibilmente notturno di 'aree files' organizzate e tematiche come nelle vecchie bbs 4.57.

Aprile 2002. Proposta di riforma della lista imc-process, per limitare gli (ab)usi individuali e facilitare la partecipazione di piú IMC locali.

13 aprile 2002. Approvata la proposta di ristrutturazione della home page del portale www.indymedia.org. Il newswire a pubblicazione aperta viene sostituito da una colonna simile ma elaborata (automaticamente) a partire dalle features pubblicate sui siti degli IMC locali.

Aprile 2002. Indymedia Norvegia deve rispondere in tribunale della presenza sul iproprio sito di materiale protetto da copyright (altrui).

Primavera 2002. Prende corpo l'Indymedia Documentation Project. Attraverso l'interfaccia twiki predisposta su docs.indymedia.org decine - in seguito centinaia - di attivisti della rete IMC partecipano alla stesura di una documentazione collettiva e condivisa del progetto Indymedia nel mondo. Il sito si propone luogo di riferimento per l'elaborazione di documenti, riflessioni, indicazioni di ogni sorta, e ambisce a farsi memoria storica, molteplice e in costante aggiornamento, del network Indymedia.

1 Maggio 2002. Migliaia di persone sfilano a Milano nella seconda May Day parade, manifestazione colorata e rumorosa del precariato sociale:

May Day 2002 é la festa dei precari al precariato, é la festa dei migranti alla Bossi-Fini che li vorrebbe schiavi a tempo determinato, é la ripresa dell'azione sindacale dal basso per il dispiegamento di nuove forme di conflitto. Milano, la capitale della precarietá e del terziario postindustriale, la metropoli resa cancerosa dall'interesse privato della destra, é il posto giusto da cui diffondere il messaggio di lotta ai milioni di ragazzi che oggi lavorano senza tutele4.58.

19 Maggio 2002. Terzo meeting irc internazionale di Indymedia, promosso dal gruppo di lavoro imc-commwork.

8-9 Giugno 2002. Roma, CS Forte Prenestino. IV Assemblea Nazionale di Indymedia Italia. Si discute delle iniziative in Palestina, delle licenze dei materiali presenti sul sito, delle mobilitazioni in programma per i mesi successivi, della costituzione di un'associazione - ReMedia - che affianchi e tuteli formalmente IMC Italia4.59.

21-23 Giugno 2002. Quinto hackmeeting, a Bologna, al TPO. 'Cyberpunk é un'attitudiné4.60.

Luglio 2002. Dyne.org rilascia Dynebolic, versione live (che gira da cd-rom, senza dovere essere installata) del sistema operativo Linux, facile da usare, pensata per fare streaming audio e in generale per 'aiutare la vita del mediattivistá. La distribuzione contiene esclusivamente software libero, e verrá continuamente migliorata attraverso release successive4.61.

4 Agosto 2002. Quarto meeting via irc di respiro internazionale degli attivisti di Indymedia. Coordina, nuovamente, la mailing list imc.commwork.

Agosto 2002. Distribuzione del video Bella Ciao, sui fatti di Genova 2001, realizzato dagli autori di Blob. Prodotto e mai mandato in onda dalla Rai. L'anteprima (semi-autorizzata) del video era stata fatta a Genova a fine Luglio, in occasione delle manifestazioni in memoria di C. Giuliani. Alla festa di Radio Onda d'Urto proiezione per migliaia di persone. Il documentario é reso disponibile da Indymedia e da altri server di movimento per essere scaricato gratuitamente da internet.

21-23 Settembre 2002. Indymedia Svizzera ospita, a Berna, il terzo meeting IMC a livello europeo. All'ordine del giorno: costruzione di uno spazio autonomo al social forum europeo di Firenze di Ottobre; presentazione di progetti video (ngvision, european newsreal) e dell'iniziativa La Memoria, ricostruzione in video-arte dei giorni di Genova; preparazione del MDD del 18 Ottobre; confronto su politiche editoriali e pubblicazione aperta; questioni legali, linguistiche, e di genere.

Settembre 2002. Problemi per l'IMC dei Paesi Baschi, dopo la messa fuorilegge da parte delle autoritá spagnole del partito Batasuna, accusato di essere braccio il politico dell'ETA.

24 Agosto- 4 Settembre 2002. Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile organizzato dall'ONU a Johannesburg. Nasce Indymedia Sudafrica.

Settembre 2002. Alcuni attivisti di IMC nordamericani lavorano a una richiesta di finanziamento da inoltrare alla Fondazione Ford, per finanziare incontri a livello continentale di indymedia. Dopo una accesa discussione sulla lista imc-finance, la proposta é ritirata. Si rivela cruciale l'opposizione di IMC Argentina, che accusa tra le altre cose la fondazione di avere stretti legami con i servizi segreti statunitensi (CIA), e il sostegno alla posizione argentina di molti altri nodi locali della rete, tra cui Indymedia Italia.

Autunno 2002. Problemi legali per IMC Atene. Mentre la polizia é sospettata di tentare di infiltrare le riunioni del collettivo IMC, Indymedia Atene finisce in tribunale a causa di un post sul newswire (dalle origini ambigue) che contiene la rivendicazione di un attentato.

Autunno 2002. Problemi per l'IMC di Melbourne, in Australia. Il primo ministro, in attesa di ospitare una riunione del WTO, annuncia l'intenzione di voler chiudere i siti web utilizzati dai movimenti di contestazione per promuovere le proprie iniziative e coordinarsi.

6 Ottobre 2002. Ennesimo meeting via irc a livello di rete IMC internazionale

Ottobre 2002. Duecento computer riciclati ed equipaggiati con Linux vengono spediti dagli Stati Uniti in Ecuador, in occasione del contro-vertice di Quito. L'iniziativa é organizzata dal gruppo di lavoro tecnico della rete internazionale Indymedia imc-tech.

Ottobre 2002. Si svolge presso il CS CPA di Firenze la V Assemblea Nazionale di Indymedia Italia. Al centro del dibattito le modalitá attraverso cui partecipare al social forum europeo di Novembre e i rapporti con le altre realtá di movimento, mediatiche e non4.62.

18 ottobre 2002. Media Democracy Day - MDD, giorno per la democrazia nei media. Indymedia coordina a livello europeo le proprie iniziative. Viene diffuso un testo che riassume gli episodi di repressione che la rete IMC ha dovuto affrontare negli ultimi mesi. Vengono prodotte e distribuite delle mappe (cartografie) relative agli assetti proprietari nel settore dei media, che gli IMC locali affiggono in svariate cittá.

6-9 Novembre 2002. Si tiene a Firenze il primo Forum Sociale Europeo (ESF, European Social Forum) Almeno 60000 persone partecipano ai seminari e workshop organizzati nei cinque giorni. 200000 persone prendono parte alla manifestazione conclusiva, il sabato pomeriggio. Indymedia italia dá vita assieme ad altre realtá antagoniste autorganizzate ad Hub spazio critico e di contaminazione4.63, esterno alla struttura ufficiale dell'ESF. Attivisti di Indymedia Italia lavorano - pagati - all' installazione e gestione del mediacenter interno alla Fortezza.

Alba del 15 Novembre 2002. Su ordine della Procura di Cosenza, scattano 42 procedimenti giudiziari contro militanti della Rete del Sud Ribelle, organizzazione tra le piú attive nei movimenti sociali del meridione italiano. 11 persone sono condotte al carcere di massima sicurezza di Trani. Tra i reati contestati figura l'associazione con finalitá di terrorismo e sovversione dell'ordine democratico (articolo 270/bis del codice penale).

Hanno turbato l'esercizio delle funzioni attribuite dalla legge ai governi, hanno condizionato la scelta dei luoghi e delle modalitá di svolgimento dei futuri vertici, hanno prodotto la perdita diserenitá degli organismi governativi, hanno interferito sull'attivitá del governo per ridimensionare la politica estera e minarne la credibilitá 4.64.

Comunicato del collettivo inventati/autistici, sul cui server era ospitato il sito della rete del Sud Ribelle:

Le valutazioni circa l'utilizzo della rete come luogo privilegiato di coordinamento per attivitá eversive di ogni genere ci appaiono ridicole, e non di meno sono sempre piú frequenti. Dovrebbe essere qualcosa di piú simile alla Banda Bassotti, che ad un'associazione sovversiva, il gruppo che scelga di sovvertire violentemente l'ordine economico dello stato coordinandosi per telefono e su liste di discussione pubbliche, su siti pubblici in hosting su server che non hanno mai nascosto la propria esistenza. Probabilmente presto leggeremo sui giornali che tra il materiale sequestrato agli indagati vi sono anche intere collezioni di topolino dai quali traevano spunto per l'organizzazione della guerriglia, per fortuna che il commissario Basettoni con l'aiuto dei R.O.S. ha messo fine alle loro losche attivitá: il deposito dello zio paperone é salvo anche questa volta. Se questo fosse un fumetto, probabilmente avremmo voglia di ridere, ma dato che questa é la vita vera e la gente finisce in carcere per davvero, il riso ci esce con l'amaro in bocca ed il volto cupo 4.65.

Gennaio 2003. Prima segnalazione, sulle mailing list di Indymedia Italia, dell'esistenza di un progetto denominato 'creative commons', finalizzato a sviluppare licenze libere, che utilizzano il modello dell'open source e lo applichino al di fuori dell'ambito software - opere d'ingegno in campo testuale, audio-video, musicale.

15 Febbraio 2003. Manifestazioni per la pace (e contro la guerra in Iraq) organizzate in contemporanea in circa seicento cittá del pianeta. Si stima che siano scese in piazza centodieci milioni di persone. Il New York Times traccia il profilo di un nuovo attore sulla scena politica internazionale, che si presenta manifestando per le strade. 'Su questo pianeta potrebbero esserci ancora due superpotenze: gli Stati Uniti e l'opinione pubblica mondiale' 4.66.

Febbraio 2003. Dopo molti mesi di discussione, Indymedia Italia apre sul proprio sito uno spazio forum. Il forum affianca il newswire, nel tentativo di restituire a quest'ultimo dinamiche maggiormente informative, dirottando nel nuovo contenitore le discussioni tra gli utenti.

Ci colpite al cuore... vi regaliamo un polmone. Apre il forum di indymedia italia. Dopo mesi di vivaci, a volte feroci, discussioni su cosa é diventato il newswire a pubblicazione aperta di questo sito. Piú che una soluzione proponiamo un esperimento. Da sempre indymedia é di chi la fa e sta a noi tutt* fare vivere, in modo interessante, questo nuovo spazio. E riportare il newswire a essere un prezioso ed efficace strumento di informazione indipendente, diretta, dal basso4.67.

25 Febbraio 2003. Proposta di Indymedia italia al network internazionale per adottare il modello delle liason sulle liste imc-process e imc-finance, di fronte alla palese egemonia di interventi di singoli individui in inglese sulle liste.

Febbraio 2003. Iniziative di protesta e blocco dei convogli ferroviari che trasportano materiale bellico destinato alle truppe italiane in Iraq, ribattezzate Trainstopping. La mobilitazione assume rilevanza internazionale. Il sito web di Indymedia Italia, assieme alle radio comunitarie del progetto Radiogap e a radio Sherwood svolge un ruolo essenziale di informazione e coordinamento.

16 Marzo 2003. Aggressione fascista, a Milano, a tre militanti del centro sociale Orso. Resta a terra, colpito a morte, Davide (Dax) Cesare4.68.

21-23 Marzo 2003. VI Assemblea Nazionale di Indymedia Italia, presso il CS Ex-Mercato 24, a Bologna. Si discute del ruolo degli IMC locali, con base cittadina, delle modalitá di partecipazione al progetto IMC, dei rischi derivanti da un possibile slittamento editoriale, e/o professionalistico, del senso del concetto di fare comunitá prima che produrre contenuti4.69.

19 Aprile 2003. L'organizzazione neo-fascista forza nuova annuncia, tramite un comunicato sul proprio sito firmato dalla segreteria nazionale, di avere denunciato il sito di Indymedia Italia per violazione della legge sulla privacy, minacce a mezzo internet e calunnie.

1 Maggio 2003. A Milano, migliaia di persone sfilano nella terza May Day parade:

Il movimento globale di Seattle e di Porto Alegre, di Genova e di Firenze, che oggi si oppone all'invasione dell'Iraq, ha fatto emergere e diffondere in Europa un nuovo soggetto politico capace di riedificare attraverso l'agitazione, l'attivismo, la partecipazione reticolari l'architettura morente dell'Europa dei banchieri e dei tecnocrati. Questo nuovo soggetto politico é il precariato sociale e la sue armi sono il mediattivismo e il conflitto. May Day 2003: il precariato si ribella!

Maggio 2003. Il motore di ricerca Google esclude i siti della rete Indymedia dal servizio di notizie news.google.com, sulla base di presunte istigazioni all'odio contenute in alcuni articoli presenti su siti IMC (in precedenza inclusi come fonti informative da google stesso).

1-3 Giugno 2003. Si tiene a Evian, cittadina al confine tra Francia e Svizzera, il vertice g8. Le proteste si coordinano sul lato francese e su quello svizzero della frontiera. Il tentativo di sgombero del mediacenter dell'Usine, a Ginevra, é trasmesso in streaming video sulla rete internet.

Una settimana di televisione live 24 ore al giorno o quasi, due radio via web in 4-5 lingue che aggiornavano costantemente, interviste, spazi pubblici dove chiunque poteva raccontare la sua versione dei fatti, la capacitá di comunque fare arrivare anche a un pubblico piú ampio la portata della situazione di ginevra ed aubonne, l'aggiornamento veramente in tempo reale e attendibile delle situazioni di piazza .

2003. A Tessalonico, in Giugno, proteste contro il vertice dell'Unione Europea. Il nodo locale di Indymedia coordina la copertura indipendente delle manifestazioni, ed espone la repressione poliziesca.

20-22 Giugno 2003. Hackmeeting, sesta edizione, a Torino. Organizzato l'hacklab underscore. L'hackmeeting é, come ogni anno, totalmente autogestito e autofinanziato. Non ha etichette né sponsor. Si organizza, virtualmente, durante l'anno, attraverso l'ononima mailing list, aperta a tutti4.70.

Agosto 2003. Il carabiniere M. Placanica, principale indiziato per l'assassinio di C. Giuliani (20 luglio 2001, manifestazioni contro il g8 a Genova), é vittima di un incidente stradale. Molti media riprendono, stigmatizzandoli, commenti all'accaduto, ironici e/o di cattivo gusto (del genere: 'piú platani meno sbirri'), comparsi sul sito di indymedia Italia, nella sezione a pubblicazione aperta. Membri del SAP (sindacato Autonomo di Polizia) chiedono al ministro delle comunicazioni di intervenire .

5-7 settembre 2003. VII Assemblea Nazionale di Indymedia Italia. Roma, CS Forte Prenestino4.71.

10-14 Settembre 2003. A Cancun, in Messico, massicce proteste in occasione della quinta conferenza ministeriale del WTO. Indymedia allestisce un mediacenter presso la cittadina dello Yucatan. Il movimento di Via Campesina e degli studenti animano la protesta. Un contadino coreano si uccide sulle reti di protezione della zona rossa. Si chiama L. Kyung-Hae. Porta con se una storia triste. Testimonia, tragicamente, che 'il WTO uccide i contadini'. Si forma un blocco di paesi del Sud del mondo, G-21, che rompe le trattative con USA e Unione Europea.

11-13 settembre 2003. Incontro-conferenza sui media tattici ad Amsterdam. Appuntamento 'storicó, e di alto spessore teorico: é il n5m - Next 5 Minutes. Al centro di uno dei molti dibattiti vi é la storia, lo sviluppo, le prospettive, del progetto Indymedia4.72.

10 Ottobre 2003. La societá americana Diebold, produttrice delle macchine per il voto elettronico usate nelle elezioni statunitensi, si scontra con Indymedia per la pubblicazione in rete, e nel newswire di alcuni siti IMC, di documenti riservati (memo interni) aziendali, che mettono in luce problemi di sicurezza nelle macchinette elettorali che la ditta produce e installa. Indymedia Italia, raggiunta tramite il proprio ISP da una lettera di 'cease and desist', rimuove dal proprio server i post incriminati. Indymedia San Francisco, grazie alla solidarietá attivamente mostrata dal suo provider, e con l'appoggio della EFF, respinge le minacce di Diebold, e contrattacca. I messaggi 'incriminatí sono copiati su decine di altri siti web. Diebold ritira la richiesta4.73.

Ottobre 2003. La televisione pubblica italiana, Rai, sospende la messa in onda, dopo la trasmissione della prima puntata, del programma satirico Rai8t. Indymedia Italia, assieme ad altri server di movimento, rende disponibile on-line la puntata giá trasmessa del programma censurato. Un anno dopo, la Rai minaccerá azioni legali contro Indymedia per violazione della legge sul copyright.

Novembre 2003. Si tiene a Parigi il secondo Forum Sociale Europeo4.74. Sul modello di Firenze, si moltiplicano i luoghi autonomi, alternativi e complementari rispetto alle iniziative ufficiali.

Novembre 2003. Massicce proteste a Miami in occasione di un vertice sulla FTAA (Alca). Indymedia.org crea una sezione speciale del sito per offrire un quadro riassuntivo dei reportage e delle analisi offerti dai vari IMC.

20 Novembre 2003. Interrogazione parlamentare alla camera dei deputati firmata da Landolfi e un' altra decina di deputati di Alleanza Nazionale. Si chiede la chiusura del sito di Indymedia Italia, reo di ospitare giudizi infamanti la memoria dei carabinieri italiani morti in Iraq attacco a Nassirya. La risposta del sottosegretario alle comunicazioni Giovanardi é che il Governo condivide le valutazioni espresse e si impegna, e ha diverse procure hanno aperto dei fascicoli sulla vicenda, ma vista la natura internazionale della rete IMC é necessario attivare delle rogatorie per procedere a livello giuridico contro il soggetto in questione.

Dicembre 2003. Si tiene a Ginevra il vertice internazionale sulla societá dell'informazione - WSIS, World Summit on the Information Society). Presenti un gran numero di ONG in rappresentanza della societá civile internazionale. Alcuni soggetti alternativi, tra cui Indymedia, danno vita a uno spazio parallelo a quello ufficiale, di cui denunciano i limiti4.75

Dicembre 2003 ennesimo attacco giudiziario ai danni di Indymedia Israele. Questa volta l'accusa riguarda la presenza nel newswire di una vignetta che offenderebbe il primo ministro del paese.

31 Dicembre 2003. Come ogni anno, iniziativa di Odio il carcere davanti alle prigioni italiane, in solidarietá con i detenuti.

Gennaio 2004. Si tiene a Bombay, in India, la terza edizione del Forum Sociale Mondiale (WSF - World Social Forum)4.76. Incontri, conferenze, dibattiti, workshops per disegnare un'alternativa di sviluppo sostenibile all'egemonia del capitalismo neo-liberista globalizzato.

29 Aprile 2003. Diventa legge della repubblica italiana il decreto del Luglio 2002 che recepisce la direttiva europea 2001/29, piú nota come EUCD ( European Union Copyright Directive), che modifica, in modo drasticamente restrittivo, la normativa vigente su diritti d'autore e di copia. Risulta vana la campagna di sensibilizzazione e mobilitazione contro la EUCD promossa in rete4.77.

1-14 Marzo 2004. Dakar, Senegal. Conferenza 'Media alternativi (Indymedia) in Africá. All'incontro partecipano attivisti di Senegal, Angola, Mali, Sud Africa e Congo. Attraverso il coordinamento di alcuni soggetti coinvolti nel progetto IMC in Europa e in Nord America, l'evento segna un passo importante nel cammino che tenta di coniugare il progettto Indymedia con le specificitá della realtá del continente africano. In diversi paesi africani sono attivi gruppi intenzionati ad entrare a fare parte, come nodo IMC locale, del network internazionale Indymedia.

Aprile 2004. Si svolge a Genova, presso il CS Lab Burrida, hack-it_04, settima edizione dell'Hackmeeting italiano. Puntuali, come ogni anno, la partecipazione massiccia e diversificata, l'atmosfera di divertimento e follia, l'alto spessore tecnico di seminari e workshop4.78.

14-16 Maggio 2004. VIII Assemblea Nazionale di Indymedia Italia. A Milano, presso Pergolamove e Reload Mind Café. Si discute di rapporti interni, dinamiche autoritarie, gerarchie informali, gruppi di pressione, toni delle discussioni. Si cerca di afferrare il senso delle trasformazioni che stanno attraversando l'esperienza IMC in Italia. é accolto l'invito avanzato dal GLF per la costituzione di un soggetto attivista che accompagni, a Genova, i processi sul g84.79.

Giugno 2004. Primo transhackmeeting, - hackmeeting transnazionale - a Pola, in Croazia4.80. L'incontro mira a socializzare con le comunitá di altri paesi l'esperienza, ormai consolidata in Italia, di un week-end autogestito votato alla conoscenza informatica, allo scambio di saperi, alla contaminazione e al piacere di incontrarsi.

16-18 Luglio 2004, a Melbourne, primo incontro continentale degli attivisti di Indymedia Oceania4.81. Il meeting segue di alcuni mesi il lancio del portale oceania.indymedia.org.

Estate 2004. Pressso il tribunale di Genova inizia la fase dibattimentale dei processi sui fatti del g8 del 2001. 25 manifestanti accusati, da un lato, per saccheggio, devastazione, e reati simili; dall'altro, le forze dell'ordine, accusate di violenze in piazza, ma anche in occasione dell'irruzione alla scuola Diaz, e nei confronti dei manifestanti detenuti nella caserma di Bolzaneto. Indymedia, come deciso e promesso a Milano, si mette in gioco. Un gruppo di attivisti si disloca a Genova a supporto, tecnico, logistico, finanziario, delle attivitá della segreteria legale del Genoa Legal Forum (pool di avvocati che difende i manifestanti accusati, ma segue anche le cause in cui sotto accusa sono poliziotti e carabinieri).

Agosto 2004. Trenitalia denuncia il server autistici/inventati, che ospita un sito satirico in cui viene criticata la partecipazione delle ferrovie alla guerra in Iraq, che hanno consentito l'utilizzo delle proprie infrastrutture per il trasporto di armi lá destinate. Su ordine del tribunale, le pagine sono rimosse. (Ovviamente, sorgono in tutta internet numerosi, immediati, mirror)

7 Ottobre 2004. I server di Indymedia ospitati a Londra presso la societá americana Rackspace sono oggetto di sequestro da parte dell' FBI. Il sito web di Indymedia Italia, assieme ad altri venti siti della rete internazionale IMC, risiede fisicamente sugli hard disk dei computer prelevati dalle autoritá.

8-10 Ottobre 2004. Si tiene a Genova, al CS Buridda, la IX Assemblea Nazionale di Indymedia Italia. Una prima parte dell'incontro é dedicata a discutere cosa fare di fronte al 'rapimento' del sito web, anche se le informazioni in possesso degli attivisti sono pressoché nulle. Oltre alla questione server, entrata in odg dalla porta d'emergenza, i due temi principali discussi sono: come affrontare la crisi che il progetto sembra affrontare, e in che termini rivedere il rapporto tra Indymedia Italia e il gruppo di lavoro che durante l'estate ha operato nell'attivitá di supporto alla segreteria legale del Genoa Legal Forum4.82.

10 Ottobre 2004. Alcuni quotidiani (il manifesto e liberazione) dedicano la loro prima pagina alla chiusura di Indymedia. Anche la televisione parla del sequestro. Numerose le reazioni politiche, sostanzialmente di due tenori opposti: AN e la destra esultano, mentre il centro sinistra parla di atto grave, annuncia interrogazioni, invoca chiarimenti. Un portavoce dell'FBI dichiara all'agenzia France Press che il servizio investigativo americano ha avere agito in seguito a una richiesta di un paese terzo (Svizzera o Italia).

11 Ottobre 2004. Indymedia Italia torna on-line, con una versione ridotta del proprio sito web, appoggiandosi a un diverso ISP e trasmettendo, pare, da una cittadina nordamericana. 13 Ottobre: il provider Rackspace comunica a Indymedia che gli hard disks dei server sono stati restituiti dall'FBI e possono essere, volendo, rimessi in funzione.

Fine Ottobre 2004. In un tentativo di riformare le modalitá gestionali per via telematica, molte delle liste di discussione di Indymedia Italia vengono chiuse. Alcuni attivisti riducono la loro parteciapazione nel progetto, nuovi volontari si affacciano. Indymedia Italia regeneration time.

Novembre 2004. A Berlino si festeggiano, con musica, proiezioni, dibattiti, workshops, i cinque anni del network IMC.

Inverno 2004-2005. Continuano i processi, a Genova, per i fatti del g8 del 2001, e il lavoro del team legale che difende i manifestanti (e accusa i poliziotti). Indymedia Italia prosegue con la campagna di sostegno del progetto supportolegale. Viene prodotta e distribuita un'agenda, per l'anno 2005, come parte della campagna di finanziamento e sensibilizzazione.

18-20 Febbraio 2005 a Austin, Texas, si tiene Indyconference, fine settimana di incontri e dibattiti ospitato dalla locale universitá e destinato a riflessioni e valutazioni sul progetto IMC. La tre giorni, dal sottotitolo evocativo 'costruire una rete sostenibile di media radicali', si propone di riunire attivisti IMC di tutto il continente nordamericano per discutere di strategie e sviluppi possibili per la rete Indymedia4.83.

Marzo 2005. Iniziativa dei precari cognitivi di Milano, che beffano gli organizzatori della Settimana della Moda e i media inventando una stilista, un atelier, un passato. La loro collezione di abiti precari giunge alla passerella:

Serpica Naro non esiste. Serpica Naro è uno degli specchi attraverso il quale si moltiplica il senso di San Precario, di cui Serpica è l'anagramma. La rivelazione - che sostituisce l'annunciata presentazione della immaginaria e immaginifica stilista anglonipponica che doveva stupire tutto il mondo della moda milanese - avviene direttamente sulla passerella della sfilata di autoproduzioni. In tre settimane un gruppo variopinto di centocinquanta precarie e precari sono riusciti a beffare la settimana della moda, circo da dieci miliardi di euro, fiore all'occhiello del circuito produttivo del capoluogo lombardo. Abbiamo inventato un logo, un identità, un passato, un book, svariate pubblicazioni, una sede, un ufficio stampa e abbiamo superato le verifiche della preparatissima commissione della Camera della Moda. Forze dell'ordine, giornalisti, e specialisti si sono accorti dell'incantesimo quando era ormai troppo tardi... 4.84.

Marzo 2005. Due attivisti di Indymedia che sono a Genova nell'ambito dell'iniziativa di supportolegale.org e lavorano come consulenti degli avvocati del GLF si vedono sequestrati i computer portatili all'uscita da un'udienza. La ragione é un'accusa per diffamazione presentata dai PM, che nelle stesse settimane sono impegnati anche nel processo, sempre presso il tribunale di Genova, ad alcuni antifascisti milanesi. Gli avvocati del GLF denunciano l'accaduto e ottengono dal giudice la sospensione delle udienze fino alla riconsegna dei computer4.85.

1 Maggio 2005. Il precariato sociale si ritrova nelle piazze di molte cittá europee per festeggiare in modo atipico la festa dei lavoratori. Carri musicali, slogan creativi, danze e ironia. A Milano, dove partecipano piu' di 150000 persone, gli attivisti del progetto 'gli imbattibili' 4.86 distibuiscono l'album delle figurine di San Precario. E' la Euromayday parade4.87.

10-12 Giugno 2005. Si svolge a Napoli, presso il CS Terra Terra, l'ottava edizione dell'hackmeeting, incontro annuale delle comunità e delle controculture digitali italiane:

Filo conduttore dell'HackIT 2005 sará il tema della difesa della privacy, minacciata dall'utilizzo poco consapevole delle nuove tecnologie e da forti interessi economici ed istituzionali.
Assistiamo al proliferare di manovre che introducono la più bieca censura con l'intento di impedire la possibilitá, non di violare la legge, ma anche di metterla in discussione e l'intento di determinare le nostre esistenze stroncando le nuove idee al loro primo manifestarsi, come se fosse possibile assegnare un prezzo alla nostra libertà di pensare e di comunicare 4.88.

2005-06-21