L'importanza del web per Indymedia

Il sito web é il prodotto editoriale principale di un IMC. E', allo stesso tempo, l'interfaccia principale di cui ogni Indymedia dispone per relazionarsi con la comunitá dei propri utenti.
Nati per raccogliere, in modo innovativo, i racconti di azioni e manifestazioni dei cosiddetti movimenti contro la globalizzazione neoliberista, i siti Indymedia si sono progressivamente trasformati. da media costruiti intorno a una qualche mobilitazione, evento, si sono fatti media che offrono una copertura continuativa, costante degli accadimenti: da event-based IMC sono divenuti on-going coverage IMC.

Il sito web é il luogo - virtuale - in cui chi frequenta Indymedia si reca per ottenere informazioni. Data la natura inclusiva, partecipativa, bi-direzionale, del progetto, il sito é visitato dagli utenti oltre che per ricevere informazioni anche per includerne - attraverso la pubblicazione del proprio contributo nel notiziario aperto, il cosiddetto newswire.
Il sito web é il canale primario usato da chi fa Indymedia - e da chi considera Indymedia una parte importante della propria vita, cioé il 'nucleo duró degli attivisti - per comunicare con l'esterno, con il mondo lá fuori.
Indymedia Italia é anche mailing lists, per la gestione e il coordinamento del progetto. é anche irc, per le chiacchere e le emergenze. é anche biostream - gli incontri periodici che si svolgono nella vita reale. é anche azioni e mobilitazioni, da raccontare o per cui installare un mediacenter. Ma Indymedia é soprattutto il suo sito, per i contenuti informativi che veicola. Di fatto, da anni, 24 ore al giorno, 365 giorni all' anno.

Chi fa Indymedia fa in primo luogo informazione. E ha scelto di farla attraverso il web. Ragioni strategiche - discusse nel dettaglio nel terzo capitolo - motivano questa scelta: l'economicitá del supporto; la possibilitá di gestione a distanza; la raggiungibilitá per chiunque, da qualsiasi posto, in qualunque momento, abbia un accesso alla rete internet.
Videocassette, dibattiti, radio via internet o in etere, volantini, et cetera affiancano con modalitá e intensitá variabili il sito come strumento, canale di comunicazione. Ma, cosi' come ilmanifesto si compra di solito in edicola, e il tg1 si guarda sul primo canale pubblico della televisione, il luogo 'naturalé di Indymedia é la rete internet. Indymedia viaggia sul web.

Il nodo italiano del network si é sviluppato, da subito, dall' estate del 2000, come una (sotto)rete, distribuita sul territorio nazionale. é realmente molto difficile ricondurre Indymedia Italia a un qualche luogo fisico.
Il sito web funziona come punto di raccolta, di incontro, di scambio. Le mailing lists assicurano spazi di coordinamento. Per il resto: 'tu sei il tuo media, il tuo pc la tua redazioné.
In questa sua intangibilitá l'esperienza italiana si distanzia in modo netto da quella di molti altri Indymedia, soprattutto nordamericani. Negli Stati Uniti, infatti, la maggioranza degli IMC é strutturata in modo simile a un collettivo tradizionale. Un collettivo impegnato in un progetto mediatico alternativo e avvincente, che gestisce un sito web, e ha la sua sede in un qualche palazzo (ufficio) della cittá.

2005-06-21