Chiunque puó pubblicare il proprio contributo, multimediale, su un sito Indymedia. Il software, al momento dell'upload, si incarica di rigenerare la colonna destra della home page del sito web - una raccolta di link agli ultimi articoli pubblicati, per includere la nuova entrata. Il newswire segue una logica puramente cronologica, per cui l'ultimo post inserito compare immediatamente in cima alla colonna informativa. E' tutto molto semplice, lineare, efficace (questa sicuramente é una delle ragioni del suo successo).
Per molti versi, il notiziario informativo a pubblicazione aperta é un come uno spazio di 'microfono aperto' non censurato di una emittente radio, o un ipotetica pagina non filtrata di lettere dei lettori di un quotidiano. Peró, il newswire rappresenta un elemento cardinale e non marginale di Indymedia, una cifra dello strumento mediatico e non invece un luogo alternativo, stravagante, confinato in un suo spazio, adeguatamente circoscritto.
Il newswire, traduzione pratica del principio della pubblicazione aperta, é uno dei fondamenti dell'identitá degli IMC - qualcosa che ne marca assieme la diversitá, l'innovativitá, il coraggio. L'open publishing contribuisce in modo essenziale a distinguere Indymedia dalla maggior parte degli altri soggetti mediatici, anche alternativi.
Il newswire si instaura dentro un progetto ad alto coefficente di interattivitá, che confida pienamente nel proprio pubblico, e mira a instaurare con la comunitá degli utenti un percorso di crescita comune, di scambio continuo, di azione comune e condivisa. In larga misura, in moltissime circostanze, queste aspettative sono state confermate. Ció non significa la mancanza di problemi (ampiamente dettagliati nei paragrafi a seguire)
Attraverso il newswire gli IMC guardano a se stessi come a un media nella sua accezione di strumento: piú che una redazione che rappresenta una comunitá di riferimento, ne conosce e diffonde attitudini, e preferenze, ci sono delle persone addette al mantenimento dello strumento mediatico. E la comunitá lo usa, in modo attivo, e diretto, per autorappresentarsi. (Azione diretta nel campo mediatico.)