Il cosiddetto newswire tripartito é una ulteriore modalitá di gestione del notiziario informativo prevista dal software sf-active. Tra i vari siti Indymedia che utilizzano questa opzione vi sono Indymedia San Francisco (sf.indymedia.org) e Indymedia New York (ny.indymedia.org). La colonna informativa della home page é distinta in tre sezioni: local, global, other (locale, globale, altro). La prima, essendo posizionata nella parte superiore della pagina, ha una rilevanza maggiore che la seconda, la quale a sua volta é piú preminente che la terza.
I contributi pubblicati dagli utenti vengono inseriti nel terzo newswire, other, che non é moderato in alcun modo. Nelle prime due sezioni invece rientrano esclusivamente i contributi che, pubblicati nel notiziario generico, i gestori del sito valutano rilevanti per una delle due categorie. Viene operata allo stesso tempo una operazione di filtraggio dei contenuti, nel senso che lo spam e le sciocchezze varie non entrano né in local né in global, e di smistamento per tema, visto che nella colonna local sono collocate notizie e opinioni relative alla realtá locale (cittadina, regionale), mentre segnalazioni e commenti relativi a eventi e situazioni di respiro piú ampio guadagnano spazio nel notiziario global.
Entrambi i notiziari sono filtrati, e quindi 'ripulití, e, quindi, assolutamente piú leggibili che il newswire non moderato. Allo stesso tempo, uno spazio totalmente libero da qualsiasi tipo di censura continua ad avere una sua occasione di visibilitá nella prima pagina del sito web.
A livello italiano, l'idea di passare a un newswire tripartito sul sito fu formalizzata e discussa su italy-list nel Gennaio 2003, come parte di una proposta piú articolata di evoluzione del newswire, che comprendeva anche un irrigidimento della policy editoriale e l'apertura del forum. Questi ultimi due punti ottennero consenso, mentre la tripartizione del newswire fu 'messa in attesá, a causa dei dubbi espressi da molti attivisti, e per vedere quali sarebbero stati i benefici scaturiti dall'adozione delle altre due misure.
La proposta é quella di dividere il newswire in tre parti : Notizie (notizie, informazioni dal basso, giornalismo militante); Analisi (indagini, inchieste e controinchieste, riflessioni articolate); Opinioni/Comunicazioni (tutto ció che non cade nelle due precedenti categorie e che non puó essere rimandato al calendario e/o al forum).
Tutti i posting sul sito giungerebbero in primo luogo sul newswire delle opinioni, per poi poter essere promossi a notizie o analisi da uno degli amministratori. In questo modo si puó conservare la natura aperta del newswire prendendo in considerazione la sperimentazione di soluzioni che cerchino di dare maggiore visibilitá al lavoro che molti fanno sul newswire di indymedia. Il lavoro amministrativo crescerá,ma l'idea é quella che anche la voglia di partecipazione crescerá proporzionalmente e sará piú facile trovare altre persone che si accollano l'onere e l'onore di essere admin di indymedia 6.20.
Le perplessitá maggiori riguardavano la necessitá di un lavoro incessante di selezione amministrativa dei post, e la discrezionalitá associata all'operato degli stessi. Come si vede, mantenuta la divisione concettuale in tre aree, due delle quali moderate, invece che una bipartizione geografica dei contenuti si mirava a distinguere tra informazione pura e approfondimento. Nello stesso periodo, altre due opzioni erano al vaglio della comunitá di italy-list: la creazione di un newsblast settimanale, ovvero una selezione editoriale dei migliori post apparsi sul neswwire, e l'implementazione di un sistema di valutazione dei post.
2005-06-21