Il sistema di rating

Motivazioni e vantaggi di un sistema di valutazione - in inglese rating system - da incorporare al newswire a pubblicazione aperta dei siti Indymedia sono spiegati in modo esemplare nel testo scritto da uno dei tanti 'gení del collettivo imc-tech, nel giá lontano 2000:

Al momento, le notizie dei siti Indymedia sono pubblicate da chiunque e i link a questi articoli sono mostrati tipicamente nella colonna destra, area 'ultime notizié, della prima pagina. Questo avviene con un ordine cronologico da in cima a in fondo, per cui l'ultimo articolo pubblicato é mostrato in cima, e tutte le altre notizie sono spinte verso il basso.

Due questioni principali sorgono quando contenuti non moderati sono mostrati in home page. Un problema é la perdita di buoni articoli dalla pagina iniziale, poiché una quantitá di altri articoli vengono pubblicati ( e articoli buoni vengono spinti, cronologicamente, fuori dalla pagina iniziale). Se un articolo é ben scritto e frutto di ricerche accurate, o se é un resoconto particolarmente buono di un evento, non ottiene maggiore attenzione di un articolo scritto male e di una sola frase. Il secondo problema é che vengono pubblicati articoli inappropriati, una specie di spam, che danno a Indymedia una reputazione negativa. Di recente, qualcuno ha pubblicato articoli su svariati siti del network Indymedia, suggerendo che il genocidio sarebbe opportuno per liberarsi degli attivisti. Si é dovuto rimuovere manualmente gli articoli di questa persona. Molti hanno mostrato disagio rispetto a questa scelta perché rappresentava una forma di censura applicata ai siti web 6.21.

Quindi, inizialmente il rating system era concepito come un sistema di filtro, laddove non esisteva ancora una policy editoriale, né tantomeno un gruppo di lavoro che si occupasse di implementarla.

Oggi, nei siti del network Indymedia dove é utilizzato, é uno tra i vari strumenti di valutazione, e riordino dei contenuti. Se nel newswire principale la logica usata é esclusivamente di tipo cronologico, con i limiti ad essa correlati, é possibile programmare il software perché produca un certo numero di newswire in cui gli articoli sono selezionati, e ordinati, secondo logiche del tutto differenti. Nel caso del newswire tripartito, a un notiziario moderato se ne affiancano due frutto delle scelte editoriali degli amministratori. Nel caso dei newswire multipli associati alle diverse categorie, ogni notiziario ha una sua propria tematica centrale, e contiene solo i post che gli autori (o, posteriormente, gli amministratori del sito) hanno assegnato a quella categoria. Nel caso di un newswire frutto del sistema di rating, in cima compaiono i post che hanno ottenuto un punteggio piú alto.

Esistono due modalitá principali di implementazione del rating system dentro Indymedia:

Abbiamo sviluppato un sistema di votazione degli articoli (ARS, Article Rating System) che permette a un collettivo di votazione di valutare gli articoli pubblicati su un sito Indymedia. Il sistema mostra i link ai dieci articoli che hanno ottenuto i punteggi migliori nelle ultime dodici ore nella parte alta della colonna destra della home page del sito. L'articolo con il punteggio piú alto é in cima alla lista. La sezione 'ultime notizié, che prima occupava questa posizione, é spostata sotto questa nuova sezione. Quindi, nella home page, le notizie meglio votate vengono viste per prime, e le notizie piú recenti arrivano subito dopo. Non c'é nessuna censura all'opera perché tutti gli articoli sono ancora visibili; semplicemente, gli articoli con i punteggi piú alti vengono visti per primi.

Chiunque puó fare parte del collettivo di votazione e i votanti possono essere di qualsiasi localitá del mondo. Le persone che desiderano essere votanti devono semplicemente fornire un nome utente e una password (attraverso un form on-line). Usando indirizzi IP unici, il sistema tiene traccia di quale computer viene utilizzato per assegnare un punteggio. In via generale, é ammesso un solo votante per computer. Questo consente di evitare che una persona si registri con nomi differenti per votare, in modo disonesto, lo stesso articolo piú di una volta 6.23.

A livello italiano l'idea di installare un sistema di voto degli articoli, che potesse produrre un newswire 'a meritó, da affiancare a quello non moderata ottenne, quando presentata (inizio 2003) ottenne un ampio consenso. Tuttavia la discussione venne interrrotta prima di entrare nel merito della valutazione: quale delle due opzioni sopra descritte era il caso di sperimentare?

La discussione proseguí nelle mailing lists nei mesi seguenti, ed ebbe una appendice assolutamente interessante sul newswire del sito nell'Agosto 2003. (nota: url post) Un post con i relativi commenti, inizialmente null'altro che un ennesimo thread abbastanza banale su quanti rompiscatole pubblicano sciocchezze su Indymedia e su cosa dovrebbero fare gli amministratori del sito per fermarli, evolve in un dialogo accattivante tra un 'semplice utenté e due tra gli attivisti IMC maggiormente impegnati nella gestione del sito.

Si é discusso - senza che peró si giungesse a formalizzare una proposta da presentare a italy-list - di un 'sistema di moderazione di massá (mass moderation). Un sito, famoso, che utilizza questo strumento é il portale tecnologico /. - www.slashodot.org -, uno tra i punti di riferimento mondiali degli informatici alternativi. Esistono, lí, utenti registrati e non registati. Ogni articolo pubblicato riceve un punteggio iniziale (maggiore se l'autore é registrato). Il sistema sceglie, a caso, alcuni utenti e assegna loro temporaneamente il ruolo di moderatori. Ad essi la facoltá di votare gli articoli, facendoli salire o scendere nella graduatoria generale. Di default, i post con un punteggio sotto a una certa soglia non vengono mostrati. Tuttavia, qualsiasi utente puó modificare a proprio piacimento questo parametro - scegliendo di visionare tutti i post, oppure solo quelli con punteggi altissimi,...

Il newswire che ne risulta é personalizzato dal lettore secondo le proprie esigenze. L'idea della mass moderation é applicata in questi stessi termini giá da alcuni anni da Indymedia Philadelpia. In ambito italiano, questa idea non ebbe seguito. Tuttavia, qualcosa di concettualmente simile stava prendendo forma, negli stessi mesi, nei progetti presentati da alcuni attivisti IMC alla comunitá Indymedia internazionale...

2005-06-21