Pubblicazione aperta e credibilitá

La credibilitá é un valore centrale per un qualsiasi mezzo di informazione. Gli utenti, sono abituati a fidarsi (e confidare). Indymedia, per molti versi, forza la rottura di un contratto di lettura di questo tipo: invita a usare il senso critico, per valutare autonomamente che cosa, tra le notizie pubblicate nel newswire, é probabilmente una sciocchezza e che cosa invece é un resoconto plausibile. Se da un lato l'esercizio del dubbio é un'arte nobile, dall'altra in uno spazio informativo totalmente privo di certezze si rischia di perdere la testa.

La colonna centrale ha assunto nel tempo, tra le altre, una funzione di questo tipo: dare conferme. Se qualcosa é in colonna centrale, significa che é stato approvato dagli amministratori del sito, e quindi si immagina sia stato verificato (in qualche modo). Rinunciamo a un pizzico di rivoluzionarietá e ricadiamo in una dinamica editoriale piú classica.

Il modello di pubblicazione adottato da Indymedia, nel newswire, é fondato sull'anonimato. In questo modo, é impossibile per un IMC costruire la propria credibilitá a partire dagli autori degli articoli. Di norma, l'attendibilitá di un contenuto viene fatta ricadere da un mezzo di comunicazione sulle fonti dello stesso. Indymedia, anonimizzando le origini delle informazioni, si esclude da questo gioco. Qullo che puó fare é spostare verso il collettivo editoriale che gestisce la colonna centrale e verso i contenuti dei post (che spetta al lettore valutare) il peso della credibilitá, sottratta agli autori degli articoli, e alle loro fonti. (Henshaw-Plath, in Pasquinelli, 2002: 52-54)

Scegliere di implementare meccanismi di login - anche solo facoltativi - degli utenti modificherebbe parzialmente le carte in tavola. Se io so che un certo utente registrato fino ad oggi ha offerto contributi interessanti, argomentati, attendibili, é lecito che io mi crei una aspettativa positiva nei suoi confronti - per me, lui é affidabile. Nel tempo, lui si costruisce una reputazione.

Proprio questa dinamica, prevedibile, di assunzione di fama da parte di alcuni tra gli utenti-autori é uno dei motivi per cui Indymedia Italia ha rifiutato fino ad oggi di inserire sul sito la possibilitá per gli utenti di registrarsi. (L'altro motivo é che i meccanismi di login favoriscono la rintracciabilitá degli autori, il che potrebbe avere - neppure troppo difficii da immaginare, visti i precedenti di Indymedia - spiacevoli conseguenze legali)

Il nodo della credibilitá, intesa in termini classici, resta non risolto. L'open editing é probabilmente una evoluzione dello strumento 'commentí su cui scommettere per costruire un modello di affidabilitá alternativa. Intanto, gli attacchi a Indymedia continuano. Perché, come ebbe modo di scrivere il settimanale Il Diario

Che tipo di informazione è quella di un sito come Indymedia che, accostando un servizio di informazione reale e indipendente a vario pattume raccolto in giro o postato da anonimi lettori, rende di fatto impossibile distinguere ciò che è veramente successo da quello che si vorrebbe fosse successo per sostenere le proprie tesi?6.26.

2005-06-21