La comunicazione mediata al computer - in breve, CMC - si va affermando come un ambito di discussione e azione sempre piú importante, in grado di affiancare (e/o sostituire) la tradizionale interazione faccia a faccia in una quantitá rilevantissima di attivitá umane. Ció vale ovviamente soprattutto per societá, come quella italiana, tecnologicamente avanzate.
Probabilmente, al decennio della televisione fa seguito quello della rete, delle comunicazioni telematiche, dell'integrazione digitale.
La comunicazione mediata al computer offre una possibilitá di rilancio per la parola e il testo scritti, che nel decennio precente perdevano posizioni e potere a vantaggio di una cultura progressivamente sempre pi'visiva e orale.
Sebbene, come notato da molti, la scrittura in rete presenti un alto grado di informalitá, piú tipico tradizionalmente della parola orale, ció in nessun modo scalfisce il ritorno al centro della scena del testo scritto - battute di tastiera che diventano scambi linguistici 7.2
On-line, tutto il comportamento avviene solo attraverso testi e scambio di testi. Ogni atto linguistico guadagna una natura performativa. Il self, la percezione di sé come individualitá coerente, che le persone detengono e offrono agli altri, si presenta come necessariamente problematico (Canavagh, 2001).
Indymedia, la sua componente italiana in particolare, fa un affidamento quasi totale alla CMC. Ambiti diversi della stessa, come le liste di discussione via e-mail (mailing lists) e la chat via irc, con regole, convenzioni, consuetudini differenti, sono usati in modo integrato e complementare per gestire il progetto IMC in ogni suo aspetto.
Si discute on-line. On-line si decide. Si é scelto cosí. Sfruttando le potenzialitá offerte dallo strumento - su tutte, la possibilitá di coordinare, e lavorare in gruppo con, individui fisicamente distanti. Persone che abito in cittá (e stati) differenti interagiscono e agiscono usando computers, reti, periferiche, strumentazioni digitali.
Evidentemente la CMC ha anche dei limiti. Secondo Lebkovski7.3
puoi trasmettere informazione e avere un senso del gruppo on-line, ma é piú difficile raggiungere decisioni reali. La conversazione si estende all'infinito in ambiti asincronici (e-mail, forums), e tende a mancare di profonditá quando accade in tempo reale (chat).
Non voglio dire che non ci si debba organizzare on-line. Puoi estendere la tua portata e fare un lavoro davvero migliore in termini di distribuzione di informazione con la certezza che tutti hanno visto tutto e hanno una possibilitá di risposta. Tuttavia non si dovrebbe lavorare esclusivamente on-line, e si dovrebbero evitare effettivi momenti decisionali nel cyberspazio, salvo che non ci sia nessun altro modo di riunire tutti quanti7.4.
2005-06-21