Su italy-editorial lavora il cosiddetto team editoriale di Indymedia Italia. Alcune decine di attivisti, che assieme mantengono aggiornata la colonna centrale del sito.
Le features, ovvero i contributi ospitati nella colonna centrale, si basano sugli interessi, le valutazioni, le segnalazioni degli attivisti stessi. Molto semplicemente, fa notizia ció che si ritiene interessante, e sul quale si possiedono un minimo di materiali. Tradizionalmente, lo spazio della colonna centrale serviva a dare risalto a mobilitazioni, azioni di lotta, proteste, contro-vertici organizzati dai movimenti di contestazione alla globalizzazione neo-liberista.
In seguito, l'interesse del gruppo editoriale si é ampiato, e con esso le tematiche che trovano spazio nella colonna centrale di Indymedia Italia. Non si pubblica, normalmente, nessun contributo su questioni strettamente legate alla politica istituzionale, come ad esempio le elezioni. Tuttavia, i grossi eventi - come i fatti di New York dell'11 Settembre del 2001 o lo tsunami in Asia di fine 2004 - ricevono una qualche attenzione, per quanto critica. Il che non significa che Indymedia si senta obbligata a scriverne: la morte del papa, ad esempio, nel 2005, non é stata trattata. Un criterio sufficientemente importante é quello della disponibilitá di informazioni di prima mano, o di fonti alternative a quelle dei media ufficiali. Di solito, se si tratta di scrivere qualcosa che potrebbe leggersi allo stesso modo su repubblica.it, si preferisce lasciare perdere.
L'iter di una feature, il percorso che un contributo compie per essere pubblicato in colonna centrale, é riassumibile nei seguenti passaggi:
Nella maggior parte dei casi le feature vengono proposte da un singolo attivista, elaborate con l'aiuto di alcuni altri, e approvate tacitamente dalla lista nella sua totalitá. Alle volte, peró, esistono opinioni divergenti su una determinata questione, e sul 'taglio' che una feature sull'argomento dovrebbe assumere.
Quando non si trova un accordo si possono percorrere strade diverse: la prima, la piú facile, é quella di abbandonare la feature. Non che sia una via d'uscita brillantissima, ma di fronte all'incapacitá di sintetizzare una posizione consensuale, e nel tentativo di arginare il fiume di e-mail che di solito corredano le discussioni su questioni controverse é... una via d'uscita. La seconda strada, faticosa ma eventualmente ricca, consiste nel cercare una mediazione tra i vari punti di vista. Servono tempo, pazienza, e competenze.
Una feature che scatenó discussioni infinite, e fu oggetto di un triplice, meritevolissimo, tentativo di facilitazione, riguardava nel 2003 l'operazione di polizia che in qualche modo sgominó le nuove brigate rosse. Difficilissimo per Indymedia Italia scrivere un testo che accontentasse tutti. Grande, allo stesso tempo, la volontá di dire la propria, soprattutto per contrastrare, in piccolo, il clamore mediatico, e i toni altinosanti usati da ministri e stampa 'di regime'. E' possibile leggere negli archivi della lista sia i thread di discussione, con tre diverse proposte di feature, che i tentativi di facilitazione7.15. I quali restano un esempio bellissimo di come Indymedia sa procedere, a volte. Dell'impegno, degli sforzi, dell'utopia che si fa volontá e senso pratico. Anche se la feature non fu mai pubblicata: nonostante tutto, troppo controversa...
2005-06-21