Indymedia Italia viene gestita, come aspetti specifici del progetto, anche attraverso una decina di altre mailing lists. Di italy-press si parla nel capitolo 15, visto che segue i rapporti con gli altri media. Italy-tech é raccontata, brevemente, nel capitolo 13 - dedicato a Indymedia e informatica (libera). Italy-legal ha spazio nel capitolo 12, che si occupa di questioni legali. Italy-finance, capitolo 11, aspetti economici. Italy-process ha un suo spazio nel capitolo 10, su metodi e pratiche utilizzati nell'IMC.
Italy-news é segnalata, senza approfondimenti, nel capitolo 6: é il gruppo di lavoro incaricato di monitorare il newswire a pubblicazione aperta, e applicare la policy, ovvero essenzialmente nascondere gli articoli ritenuti non idonei. Www-it, lista delle traduzioni, si é guadagnata un paragrafo in capitolo 10 per via delle proprie (semplici ed efficaci) procedure di gestione degli incarichi.
Non hanno trovato modo di essere raccontate altrove italy-intro e italy-global, se non per rapidi accenni.
La prima delle due é stata creata nel 2003 come risposta alle difficoltá, crescenti, che si registravano, rispetto all'entrata di nuovi attivisti nei meccanismi, complessi, a volte un po' deliranti, molto poco strutturati, di italy-list. Una specie di anticamera rispetto all'assemblea vera e propria. Un esperimento che ha funzionato a metá: italy-intro vivacchia, tuttoggi, ma non sarebbe onesto sostenere che stia compiendo al meglio la funzione per la quale era stata pensata.
Italy-global coordina le iniziative internazionali portate avanti da Indymedia Italia. Al momento tali iniziative languono abbastanza, per cui la lista é molto poco attiva. I due progetti principali per cui é stata utilizzata sono stati l'attivitá di supporto a IMC Palestina e la campagna di solidarietá con l'Argentina, per la quale é stato distribuito un video, allestita una mostra fotografica che ha girato molte cittá, tenute conferenze, dibattiti e incontri.
2005-06-21